POLITICA
Offese il presidente davanti ai giovani leghisti a Pontida
Insulti a Mattarella, il deputato leghista Vito Comencini indagato per vilipendio
Aveva usato toni offensivi nei confronti del presidente della Repubblica. L'esposto, partito dal movimento non violento di Verona, ora è arrivato sul tavolo della Procura di Bergamo

I fatti
Comencini aveva insultato Mattarella durante il raduno a Pontida. Nel corso dell'assemblea dei giovani leghisti aveva affermato: "Questo presidente della Repubblica, lo posso dire? Mi fa schifo. E' un presidente che se ne frega del 34% degli italiani".
La difesa di Comencini
"Io indagato per vilipendio a Mattarella? Certo, ammetto di aver sbagliato i toni, ma rivendico diritto di critica". Lo ha detto all'AdnKronos il deputato della Lega, commentando la notizia della sua incriminazione per vilipendio al capo dello Stato. "Gli inquirenti - spiega - faranno le dovute verifiche. A me non è arrivato nulla, sono sereno, non rilascio dichiarazioni". "Ha detto bene Salvini - continua - ho sbagliato i toni e i termini, lo ammetto, non aggiungo altro, ma rivendico il mio diritto di critica".