TECH
Economia
Invitalia, in due anni finanziate 150 startup innovative
Positivo il bilancio di 24 mesi di lavoro: per l'ad Domenico Arcuri, "l'Italia è la culla delle startup". Ma per la ministra Pisano, esportiamo ancora poca tecnologia e parliamo solo italiano

E' il bilancio di due anni di attività del sistema Invitalia Startup, l’insieme di strumenti finanziari e di servizi a supporto della nascita e dello sviluppo di imprese innovative ,messo a disposizione da Invitalia, l'Agenzia nazionale per lo sviluppo, di proprietà del Ministero dell'Economia.
Il bilancio è stato presentato nel corso di un evento al quale hanno partecipato l'ad di Invitalia e Commissario straordinario all'emergenza covid Domenico Arcuri, il ministro dell'Innovazione Paola Pisano, il sottosegretario al Mise Gian Paolo Manzella e il responsabile incentivi e innovazione Invitalia Ernesto Somma.
Culla delle startup
"L'Italia - ricorda Arcuri - ha il 97% fatto di piccole e piccolissime imprese, piccoli imprenditori che un giorno si inventano un servizio e lo accompagnano verso un risultato. L'Italia è da 150 anni la culla delle startup nel mondo: una parte fondamentale della nostra capacità competitiva che nessuno chiama startup e che con l'aggiunta dell'ingrediente tecnologico diventano appunto startup. E fare sistema incontra anche questa evidenza spesso non riconosciuta"
Per il sottosegretario Manzella, “compito dell'amministrazione pubblica è di portare le startup all'interno del circuito della pubblica amministrazione”.
Esportiamo poco e parliamo solo italiano
“Bisogna puntare sullo sviluppo delle startup innovative”, ha detto la ministra per l'Innovazione Paola Pisano. "Siamo conosciuti per essere uno dei paesi più creativi - ha detto la ministra - ma abbiamo ancora poche startup innovative. In Italia ce ne sono 11.496". "Esportiamo poca tecnologia - ha continuato - e spesso le nostre aziende innovative parlano solo italiano, anche perché devono scontare un ambiente che non le sostiene appieno".
La ministra ha anche auspicato una maggiore capacità di partecipazione delle startup al mercato indotto dalle Pa, anche grazie alle semplificazioni messe in campo dal Governo con il decreto Cura Italia.