ITALIA
1.600 chilometri quadrati in più
Istat, in 10 anni le città sono cresciute dell'8%
Sono 22 milioni gli abitanti delle principali realtà urbane, pari ad oltre un terzo della popolazione nazionale

L'Istituto di statistica evidenzia, inoltre, che il 2015 ha segnato un aumento della popolazione residente nelle aree urbane nazionali, sia nei comuni di cintura sia in quelli centrali. Il complesso dei 21 sistemi locali considerato (11 citta' al nord, 2 al centro e 8 nel Mezzogiorno) risulta inoltre in significativa crescita nel periodo 2001-2015 (8%). A queste dinamiche di crescita media fanno eccezione Trieste, Genova e Messina che presentano addirittura valori negativi, mentre crescite contenute caratterizzano i sistemi locali di Reggio di Calabria (0,7%), Taranto (1,7%) e Napoli (2,6%).
+1.600 km quadrati di città in 10 anni
Le aree urbane sono aumentate dell'8,7% in dieci anni con un'espansione di 1600 chilometri quadrati tra il 2001 e il 2011. In particolare l'Istat indica come "rilevante il fenomeno dell'urban sprawl, una modalità insediativa poco governata è concentrata che deborda in forma dispersa all'esterno dei centri abitati". Il volume sottolinea che l'incremento delle aree edificate risulta "divergente rispetto all'andamento democratico in molte aree del paese, soprattutto nel Mezzogiorno".
Il fenomeno dell'urbanizzazione è particolarmente evidente: lungo le coste, dove l'incidenza delle superfici edificate raggiunge l'11,5% (contro i 5,9% dei comuni non litoranei); nelle aree di pianura (13,1 contro il 6,4% delle aree collinari 3 il 2,8% delle aree montane) e nei comuni di maggiore ampiezza demografica (10,7%in quelli da 10 a 50mila abitanti, 14,1% nella fascia successiva fino a 100mila abitanti e 27,4% oltre i 100mila abitanti).