POLITICA
Le riforme alla Camera: verso voto finale dopo Quirinale
Legge elettorale: approvazione dell'Italicum al Senato entro martedì 27
A Palazzo Madama si lavorerà all'Italicum il 23 fino alle 12 e poi lunedì 26 e martedì 27 dalle 9,30 a oltranza, ossia senza un orario di chiusura previsto. La minoranza Pd, che ieri ha dato battaglia contro i capilista bloccati, conferma il suo no alla riforma

La minoranza Pd, che ieri ha dato battaglia contro i capilista bloccati, conferma il suo no alla riforma. Ma il ministro Maria Elena Boschi difende la scelta del patto del Nazareno: "È una legge seria che metterà fine agli inciuci e alle larghe intese".
Quando finiranno le polemiche e leggeranno testo, scopriranno che Senato sta facendo una legge elettorale seria. Come promesso #lavoltabuona
— maria elena boschi (@mariaelenabosch) 22 Gennaio 2015Il nuovo Italicum ha dunque superato il primo ostacolo, determinante il ruolo svolto dai senatori di Forza Italia. Tanto sull'approvazione dell'emendamento di Stefano Esposito che recepisce l'accordo Renzi-Berlusconi, quanto sulla bocciatura della proposta della minoranza del Pd contro i capilista bloccati, la maggioranza ha tenuto solo grazie al voto decisivo di Forza Italia. La sinistra Pd, infatti, si è espressa in difformità dalle indicazioni del partito e del governo.
Il voto finale sulle riforme nell'aula della Camera invece avverrà dopo l'elezione e il giuramento del nuovo presidente della Repubblica come deciso dalla conferenza dei capigruppo di Montecitorio.