MONDO
Zuckerberg risponde
Usa, il Ceo di Twitter risponde a Trump: continueremo a fare fact checking
Jack Dorsey risponde direttamente alle polemiche: sono io il responsabile delle azioni dell'azienda, si prega di lasciare i dipendenti fuori dalla questione. Su Fox news, intanto, il Ceo di Facebook sentenzia: le aziende private non sono arbitri della verità
E' la risposta dell'amministratore delegato di Twitter, Jack Dorsey, alla polemica con il presidente americano Donald Trump che, dopo essersi visto contestare per la prima volta da Twitter due suoi post come "infondati", ha annunciato - su Twitter - ritorsioni per i social media.
Fact check: there is someone ultimately accountable for our actions as a company, and that’s me. Please leave our employees out of this. We’ll continue to point out incorrect or disputed information about elections globally. And we will admit to and own any mistakes we make.
— jack (@jack) May 28, 2020
Zuckerberg prende posizione
Una risposta che riguarda anche Mark Zuckerberg, il Ceo di Facebook, che in un'intervista a The Daily Briefing, su Fox news afferma, in merito al fact checking, che "piattaforme digitali di proprietà privata non dovrebbero agire come arbitri della verità".
🚨🚨 PROGRAMMING ALERT 🚨🚨
— The Daily Briefing (@dailybriefing) May 27, 2020
Founder, Chairman, and CEO of @Facebook Mark Zuckerberg will join Dana on #DailyBriefing tomorrow at 2PM EST.
Tune in tomorrow, May 28, for this must-see interview. pic.twitter.com/Qk3LYT34Xi
La presa di posizione di Zuckerberg ha aggiunto benzina sul fuoco delle polemiche in particolare su Twitter, dove gli utenti portano avanti, con l'hashtag #DeleteFacebook la campagna per abbandonare il social network blu. Qualche ora dopo, è sempre il Ceo di Facebook, questa volta su Cnbc, a rincarare la dose: "Il dibattito politico è uno degli aspetti più sensibili della democrazia e le persone dovrebbero vedere ciò che i politici dicono":
“Political speech is one of the most sensitive parts in a democracy, and people should be able to see what politicians say,” Facebook CEO Mark Zuckerberg says. https://t.co/xblTKAYKGv pic.twitter.com/5OPSsuMJ75
— CNBC Tech (@CNBCtech) May 28, 2020
Dorsey difende l'azienda
"Fact-cheking: alla fine c'è qualcuno responsabile delle nostre azioni come azienda, e quello sono io. Si prega di lasciare i nostri dipendenti fuori da questo", ha scritto Dorsey in una serie di tweet concatenati, sottolineando che "una maggiore trasparenza da parte nostra è cruciale in modo che la gente possa chiaramente vedere la ragione dietro le nostre azioni", in cui include il link alla policy di Twitter sulla pubblica integrità.
— Fox News (@FoxNews) May 28, 2020