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L'Equipe
JP Morgan ammette l'errore di valutazione sulla Superlega: impareremo da questo

JP Morgan era pronta a mettere suo piatto 3,5 miliardi di dollari per finanziare l'avvio di una Super Lega calcistica europea. La banca avrebbe prestato questi soldi a lungo termine (23 anni) con tasso del 2-3% a una dozzina di club fondatori, che avrebbero ricevuto tra 200 e 300 milioni a testa, sfidarsi tra loro, in quello che di fatto si sarebbe trasformato in una sorta di super-torneo alternativo ai campionati nazionali ed europei di Lega.
Nel giro di 48 ore questa settimana, l'organo di governo del calcio europeo Uefa, aiutato da tifosi e politici, ha costretto gran parte dei 12 club inglesi, spagnoli e italiani che presumevano di mettersi in proprio a fare marcia indietro. Nove club, tra cui tutti e sei quelli inglesi si sono man mano ritirati dal progetto e, anche se Juventus, Barcellona e Real Madrid, il cui presidente Florentino Perez ha guidato il tentativo di secessione, si rifiutano ancora formalmente di capitolare, la loro proposta non appare più credibile.