ECONOMIA
Lagarde: "Incertezze persistenti, ma Bce continuerà a sostenere economia"
“Rafforzare la domanda interna, come possono fare i paesi con surplus di conto corrente, "può proteggere i posti di lavoro quando si ferma la crescita globale"

"La politica accomodante della Bce – ha detto - è stata un fattore fondamentale di spinta della domanda interna durante la ripresa e questa posizione di politica monetaria rimane in effetto". "Come indicato nella forward guidance della Bce - ha aggiunto - la politica monetaria continuerà a supportare l'economia e a rispondere a rischi futuri in linea con il nostro mandato di stabilita' dei prezzi. E monitoreremo costantemente gli effetti collaterali delle nostre politiche".
“Rafforzare la domanda interna, come possono fare i paesi con surplus di conto corrente, "può proteggere i posti di lavoro quando si ferma la crescita globale". Ha proseguito Lagarde spiegando che ciò avviene "perché la domanda interna è più legata ai servizi - che richiedono più lavoro - mentre la domanda esterna è più legata alla produzione, che richiede meno lavoro".
Questo processo - aggiunge - oggi "è in atto nell'area dell'euro: la resilienza dei servizi è la ragione principale per cui l'occupazione non è stata ancora influenzata dal rallentamento globale della produzione". Peraltro, evidenzia la Lagarde, "c'è anche un secondo vantaggio nel rafforzare l'economia domestica, e cioè che così si facilita il riequilibrio" fra i diversi paesi dell'Eurozona. "I paesi in surplus tendono a crescere più velocemente rispetto all'economia mondiale durante i periodi di ripresa globale, ma anche a contrarsi più bruscamente durante i periodi di recessione globale, mentre per i paesi in deficit, è il contrario" conclude.