ITALIA
Lampedusa, in 41 sbarcati nella notte. Ieri ennesimo naufragio in Tunisia

Intanto la nuova ondata di sbarchi ha convinto Medici Senza Frontiere, una delle più importanti Ong internazionali, a tornare nel Mediterraneo centrale per svolgere attività di ricerca e soccorso in mare. Una decisione che avviene nel giorno dell'ennesima tragedia: mentre Alarm Phone segnala un altro gommone in difficoltà, con 100 migranti a bordo, al largo delle coste libiche, l'Oim diffonde la notizia di un naufragio al largo della Tunisia. Un'imbarcazione con 19 persone a bordo è affondata e 17 di loros ono disperse. Salve solo due donne. Msf ha noleggiato una nave, la Geo Barents, partita oggi dalla Norvegia e che entro due settimane sarà già operativa allargo della Libia per soccorrere migranti. L'annuncio è stato fatto ieri dai responsabili in Italia dell'organizzazione umanitaria, la presidente Claudia Lodesani, medico infettivologo, e dal responsabile affari umanitari Marco Bertotto. Si dice "preoccupato" il sottosegretario all'Interno, Nicola Molteni, secondo il quale il ritorno in mare delle ong "èu n fattore determinante di attrazione di nuova immigrazione illegale".