ITALIA
Casa Savoia
Shoah, Emanuele Filiberto: leggi razziali del '38 inaccettabili

Lo scrive Emanuele Filiberto di Savoia in una lettera inviata "ai Fratelli della Comunità Ebraica Italiana".
"Condanno le leggi razziali - continua la lettera - nel ricordo del mio glorioso avo Re Carlo Alberto che il 29 marzo 1848 fu tra i primi Sovrani d'Europa a dare agli italiani ebrei la piena uguaglianza di diritti. Condanno le leggi razziali nel ricordo dei numerosi italiani ebrei che lottarono con grandissimo coraggio sui campi di battaglia dell'Ottocento e del primo Novecento da veri Patrioti. Condanno la firma delle leggi razziali nel ricordo della visita alla nuova Sinagoga di Roma che proprio mio bisnonno Vittorio Emanuele III fece nel 1904, dopo che il 13 gennaio dello stesso anno si disse addirittura favorevole alla nascita dello stato ebraico e così si espresse: 'gli ebrei, per noi, sono italiani, in tutto e per tutto'".