ECONOMIA
Lockdown, boom di depositi bancari in Europa: consumi al palo
I tassi di risparmio in quattro delle cinque principali economie europee, come rivelano i dati della Bce e della Boe raccolti dal Financial Times, sono saliti a marzo, molto al di sopra delle medie di lungo periodo. In Italia i risparmiatori hanno messo da parte 16,8 miliardi di euro, rispetto a una media mensile di 3,4 miliardi

Questo forte aumento dei risparmi in Europa, nota il Financial Times, suggerisce che la parsimonia dei consumatori durante questa crisi da coronavirus potrebbe ostacolare la possibilità di una ripresa economica trainata dal consumo. "Quest'anno c'è stato un notevole aumento dei risparmi delle famiglie - ha dichiarato Philip Lane, capo economista della Bce - E una delle grandi questioni macro che dovremo porci è quanto durerà questo ritardo delle famiglie nei consumi". La Commissione europea nelle sue previsioni di primavera ha stimato che i risparmi delle famiglie dell'Eurozona sarebbero saliti dal 12,8% del reddito disponibile lo scorso anno a un massimo record del 19% quest'anno, prima di ridursi al 14,5% l'anno prossimo. Gli economisti avvertono che la riluttanza dei consumatori a spendere i soldi extra che hanno risparmiato rischia di privare i rivenditori europei colpiti dalla pandemia della spinta di cui hanno bisogno per recuperare da quella che si prevede sarà la peggiore recessione dell'era postbellica. "Molte famiglie hanno accumulato risparmi involontari nelle ultime settimane, quindi i loro saldi bancari saranno più sani di quanto non fossero prima della crisi - spiega al Ft Melanie Debono, economista di Capital Economics - Ma molti saranno riluttanti a spendere liberamente come hanno fatto in passato perché saranno diffidenti nei confronti dei luoghi affollati, dei trasporti pubblici e dei viaggi all'estero". Le vendite di auto nuove, le prenotazioni delle vacanze e le visite ai ristoranti ci metteranno mesi a riprendersi. A parte i rivenditori di generi alimentari, che per lo più hanno prosperato dopo essere stati autorizzati a rimanere aperti, molti negozianti in Europa sono stati duramente colpiti dai lockdown. Il gruppo assicurativo tedesco Allianz prevede che entro la fine del 2020 i consumatori europei avranno ancora 400 miliardi di euro di risparmi aggiuntivi, pari al 3% del Pil Ue. Sempre Allianz stima che i consumi privati in gran parte dell'Europa sono diminuiti di oltre un terzo durante i lockdown. "Più a lungo ci troviamo in questa modalità slo-mo, più questi cambiamenti saranno ancorati al comportamento delle persone", ha detto al Ft Ludovic Subran, capo economista di Allianz.