ITALIA
Conferenza dei rettori
Mafia, il Procuratore di Palermo: come nella Resistenza, dobbiamo combatterla ogni giorno
Appello di Francesco Lo Voi: "non possiamo permetterci il lusso di combatterla a giorni alterni e di ricordare le vittime della mafia solo durante gli eventi di commemorazione"

Nessuno come Falcone e Borsellino
Giovanni Falcone e Paolo Borsellino "sono stati unici" e "magistrati come loro purtroppo non ce ne sono stati più e non ce n'è sono adesso. C'è stato forse qualche imitatore, sicuramente in buona fede ma non sono gli originali. Gli imitatori fanno ridere, a volte". Così il procuratore di Palermo Francesco Lo Voi, intervenendo alla Conferenza dei rettori siciliani che ha organizzato l'evento in streaming, per ricordare la strage di Capaci e le vittime di mafia.
"La mafia continua ad avere la faccia truce dell'estortore, dell'omicida: una faccia truce pericolosa. Ma più pericolose sono le facce pulite che unitamente alla mafia tentano, e spesso riescono a infiltrarsi nel mondo dell'imprenditoria, della finanza, dell'economia, non solo al Sud ma anche in Emilia, in Lombardia, nel Veneto, nel Lazio e in altre parti. E queste facce pulite riescono a infiltrarsi anche nell'antimafia, abbiamo dovuto soffrire e subire anche questo aspetto", ha sottolineato il procuratore capo di Palermo.