Il maltempo sferza l'Italia, allerta nel Lazio e Sardegna. Scuole chiuse nel Livornese

Pioggia battente nella notte e al mattino su Lazio e Sardegna che per ora sono le regioni più colpite dall’ondata di maltempo che sta attraversando la penisola.
Allarme maltempo nel Lazio
Il maltempo si e' abbattuto sulla Capitale, come annunciato dai servizi metereologici, sin dalle prime ore del mattino, causando allagamenti e rallentamenti del traffico. Dalla zona nord fino a sud, diverse le strade interessate da allagamenti: Grande Raccordo Anulare, Tangenziale Est, Roma-Fiumicino, Laurentina. Anche i mezzi pubblici e' stata una mattinata difficile, in particolare sulla Roma-Lido, dove i passeggeri hanno denunciato attraverso blog e social network l'entrata di acqua all'interno dei treni e delle stazioni.
Rallentamenti si sono registrati sulla Metro C mentre sulla linea B-B1 il servizio e' tornato regolare, dopo l'incidente di questa mattina alla stazione Laurentina a causa di un bambino che e' caduto sui binari. Il maltempo, secondo l'allerta meteo della protezione civile dovrebbe proseguire fino alla tarda sera di oggi.
Bomba d'acqua in Sardegna
Intanto in Sardegna una bomba d'acqua, accompagnata dalla furia del vento e dalla grandine, ha investito Cagliari e la Sardegna meridionale nel corso della notte. Già da mercoledì la Protezione civile regionale della Sardegna aveva diramato l'allerta meteo per rischio idrogeologico e stamani, tra le 4,30 e le 5,20, si è abbattuto sul sud dell'isola un vero e proprio nubifragio. Numerose le chiamate e gli interventi dei vigili del fuoco per allagamenti di seminterrati, piani bassi e scantinati. Il forte vento ha divelto rami e sradicato alberi, letteralmente sollevato e trasportato a decine di metri di distanza attrezzature di bar e ristoranti lasciate all'aperto. Numerose le strade allagate in città e nell'hinterland, con auto danneggiate e in panne, tombini e fognature esplose dalla pressione dell'acqua. Protezione civile regionale e vigili del fuoco sono ancora a lavoro. Danni anche nel Sulcis e nel Campidano. Gravi i disagi al traffico in città e nelle cintura dell'hinterland cagliaritano. La situazione meteo è tornata alla normalità intorno alle 6 di stamani, ma sono previsti nuovi temporali con sensibile abbassamento delle temperature.
Scuole chiuse nel Livornese
In Toscana scuole chiuse anche nel Livornese, nel comune di San Vincenzo, per l'allerta meteo. Il sindaco, si spiega, "considerate le valutazioni del servizio di protezione civile e del settore servizi per il territorio ed attività produttive che non escludono criticità per la viabilità, ha ritenuto opportuno ed urgente disporre per l'intera giornata del 16 settembre la chiusura di tutti gli edifici scolastici e dei servizi all'infanzia esistenti sul territorio comunale di San Vincenzo, al fine di eliminare il pericolo per la pubblica incolumità ed evitare disagi alla popolazione".
Veneto sferzato dalle piogge
E ieri il maltempo ha colpito duramente le province di Padova e Venezia, con allagamenti diffusi di strade e scantinati, alberi e cavi elettrici abbattuti dal vento, che hanno richiesto decine di interventi da parte dei vigili del fuoco. In provincia di Venezia, tra Martellago e Spinea, una donna si è trovata bloccata in auto in un sottopasso allagatosi all'improvviso. Mentre l'acqua iniziava già ad entrare dai finestrini, l'automobilista è stata soccorsa da un pompiere, fuori servizio, e da alcuni passanti che sono riusciti a portarla in salvo, poco prima che sul posto giungessero i sommozzatori dei vigili del fuoco, allertati nel frattempo. Allagamenti diffusi hanno interessato i quartieri delle zone a sud est di Padova, mentre nel veneziano i maggiori problemi sono stati registrati nel miranese, dove un fulmine ha abbattuto un albero secolare, e tra Martellago e Noale. I vigili del fuoco di Mestre hanno lavorato per prosciugare androni di palazzi, scantinati e per liberare le strade dalle molte piante cadute sotto la forza del vento. Piogge meno intense hanno interessato le provincie di Vicenza, Verona e Treviso, dove al momento non sono stati segnalati danni.