ITALIA
Un morto e un disperso
Maltempo sul Gargano: morto un ragazzo, si cerca un anziano disperso
Trovato il corpo di un 24enne. Manca all'appello un anziano di 70 anni. Le zone più colpite Peschci, Vieste, Rodi e Vico. Un maltempo di eccezionale gravità non accadeva da altre 80 anni. Domani il capo della Protezione civile, Franco Gabrielli, e il presidente della Puglia, Nichi Vendola, si recheranno nelle zone colpite

Un morto e un disperso
La situazione più difficile si è registrata a Peschici dove la pioggia ha fatto esondare numerosi canali allagando la piana, travolgendo interi campeggi e strutture turistiche.Diversi camper, roulotte e automobili sono finiti in mare aperto. Mentre in città diverse persone sono salite sui tetti delle loro abitazioni, in attesa dell'arrivo dei soccorsi. Ancora disperso un uomo di 70 anni travolto con la sua automobile da un fiume di acqua piovana. Recuperato, invece, il corpo di Antonio Facenna il 24enne travolto dal maltempo tre giorni fa mentre, con la sua automobile, stava cercando di raggiungere la masseria di famiglia, nelle campagne di Carpino. Il cadavere è stato recuperato alla foce del Lago di Varano, lungo il Canale Puntone, a pochi metri di distanza dall'auto, arenatasi contro un cumulo di rifiuti e fango.
Sotto controllo la situazione degli sfollati: attualmente sono circa 40 le persone di Peschici alloggiate in una struttura comunale. Quasi tutti i turisti sono andati via dal centro garganico con i propri mezzi. Anche a San Marco in Lamis molte delle persone che sono state sgomberate dalle loro abitazioni questa mattina, sono ritornate a casa. A San Giovanni, invece, sono 15 le persone ancora alloggiate in alberghi della città.
Domani e Gabrielli nelle zone colpite
Il capo dipartimento della Protezione civile, Franco Gabrielli, e il presidente della Regione Puglia, Nichi Vendola, visiteranno domani le zone del Gargano colpite dal nubifragio che ha provocato negli ultimi giorni una vittima, un disperso e un migliaio di turisti sfollati all'alba di oggi dai campeggi di Peschici. Di questi solo 40 sono ospitati nei centri di accoglienza, gli altri hanno fatto ritorno a casa. Altre 40 persone circa sono sfollate a San Marco in Lamis, così come 15 famiglie a San Giovanni Rotondo.