L'esplosione quando i giovani stavano lasciando l'auditorium
Manchester, kamikaze al concerto: Isis rivendica attacco. Arrestato 23enne. "Killer era britannico"
Strage alla Manchester Arena: ieri sera al termine del concerto di Ariana Grande una violenta esplosione ha causato almeno 22 morti, tra i quali anche alcuni bambini e 59 feriti.

La Cbs scrive che l'uomo che si sarebbe fatto saltare in aria a Manchester si chiamava Salman Abedi, aveva 23 anni ed era noto alle autorità britanniche. Non ci sono tuttavia conferme ufficiali di quanto scrive il media Usa.
L'Isis, secondo quanto riportato dall'agenzia di propaganda islamista Amaq, ha rivendicato l'attentato di Manchester.
La polizia ha fermato due persone, una a Whalley Range, nell'area metropolitana di Manchester e l'altra a Fallowfield, quartiere a circa 4 chilometri dal centro di Manchester. Qui gli agenti hanno causato una esplosione controllata. Lo riferiscono i media britannici. In precedenza era stato arrestato un 23enne a Chorlton, a sud della città, in relazione all'attaco di ieri, mentre un altra persona è stata arrestata dopo l'evacuazione del centro commerciale Arndale.
Nell'attacco usata bomba 'fatta in casa'
Nell'attentato alla Manchester Arena e' stata utilizzata una bomba fatta in casa. Lo riferisce la Bbc, citando la polizia. Testimoni avevano riferito che nella bomba c'erano dadi e bulloni.
With regards to last night’s incident at the Manchester arena, we can confirm we have arrested a 23-year-old man in South Manchester.
— G M Police (@gmpolice) 23 maggio 2017
May: polizia conosce identità attentatore. Allarme alto possibile altro attentato
La polizia e i servizi britannici "ritengono di conoscere l'identita'" dell'attentatore di Manchester e sta cercando di capire se ci sono dei complici. Lo dice il premier britannico, Theresa May, parlando a Downing street, aggiungendo che al momento si ritiene che l'attacco sia stato messo a segno da una sola persona. "Stiamo cercando di risalire all'origine di questa persona - ha detto May - vogliamo evitare questi attentati nel futuro. L'attentato sembra essere stato messo a segno "da un unico uomo", ha aggiunto May, ma "dobbiamo capire se esistono dei complici. Le indagini continuano. I servizi ritengono di conoscere l'identita' dell'attentatore ma al momento non è possibile rivelarlo". Il premier ha poi aggiunto che "Resta alto l'allarme ed è ritenuto probabile un altro attentato terrorista". "Lo spirito della Gran Bretagna"
non sarà piegato dal terrorismo: "I terroristi non vinceranno mai, vinceranno i nostri valori e il nostro modo di vivere".
Elisabetta II: tutto il Paese è scioccato
"Tutta la nazione è rimasta scioccata dalla morte e dal ferimento di così tante persone a Manchester, la scorsa notte, adulti e bambini che si stavano divertendo a un concerto". E' questa la reazione della regina britannica Elisabetta II all'attentato di ieri sera. "So di parlare per tutti, esprimendo la mia più profonda vicinanza a tutti coloro che sono stati colpiti da questo terribile evento e soprattutto alle famiglie e agli amici di coloro che sono morti o feriti", ha detto la sovrana, in un comunicato di Buckingham Palace. "Voglio ringraziare tutti i membri dei servizi di emergenza, che hanno risposto con tale professionalità e cura". "E vorrei esprimere la mia ammirazione per il modo in cui la gente di Manchester ha risposto, con umanità e compassione, a questo atto di barbarie", ha concluso Elisabetta.
Almeno 22 morti e 59 feriti
Strage alla Manchester Arena: ieri sera al termine del concerto di Ariana Grande una violenta esplosione ha causato almeno 22 morti, tra i quali anche alcuni bambini e 59 feriti. Sembra che un attentatore suicida si sia fatto esplodere alla fine del concerto nell'area del foyer, mentre i giovani, soprattutto teenager, stavano lasciando l'enorme auditorium da 21.000 posti. L'attentatore è morto nell'esplosione, ha detto il capo della polizia di Manchester, Ian Hopkins L'attacco è stato compiuto con un "ordigno improvvisato", riempito di chiodi.
Almeno otto dispersi, anche una bambina
Tra i dispersi, ancora almeno una decina, dopo la strage di ieri sera a Manchester c'è anche una bambina di otto anni, che si trovava al concerto di Ariana Grande con la madre e la sorella, entrambe ferite dalle schegge della bomba e portate in due diversi ospedali. Lo scrive il sito di news locali Manchester Evening News. Saffie Rose Roussos, di Tarleton, Lancashire, era con la madre Lisa Roussos e la sorella Ashlee Bromwich, ventenne. Finora delle 22 vittime una sola, la 18enne Georgina Callander, è stata identificata. Ci sono due cittadini polacchi, Angelika e Marcin Klis, tra i dispersi dopo l'attacco di ieri sera a Manchester. Lo riferiscono le autorità di Varsavia.
Il sindaco di Manchester: un atto malvagio contro bambini
E' stato un "atto malvagio" che ha preso di mira i bambini. Così il nuovo sindaco di Greater Manchester, il laburista Andy Burnham, sull'attacco terroristico che ha colpito la città a poche settimane dalla sua elezione. Secondo Burnham, le vittime "erano bambini, giovani e le loro famiglie che i responsabili hanno scelto di terrorizzare e uccidere".
Pochi minuti dopo le notizie iniziali, la Greater Manchester Police ha diffuso un primo messaggio, invitando la gente a stare lontano dalla zona. Intanto la stazione della metropolitana di Victoria, la più vicina all'arena, veniva chiusa, con l'interruzione del servizio di trasporto. Diverse persone reduci dal concerto hanno raccontato di aver visto fumo e di aver avvertito un odore acre, di esplosivo. E reparti di artificieri sono in effetti arrivati rapidamente sul posto, per condurre almeno un paio di detonazioni controllate di oggetti sospetti. Immediate le reazioni di cordoglio e di sgomento del mondo politico, in un Paese che si avvia alle elezioni anticipate dell'8 giugno, tappa fondamentale verso la Brexit. Fra i primi a reagire, in un tweet, il leader dell'opposizione laburista, Jeremy Corbyn, principale rivale elettorale della premier conservatrice, Theresa May. "Da tutto quello che posso capire si e' trattato di una bomba", ha detto dal canto suo all'agenzia Pa una donna che era nell'arena col marito e i suoi tre bambini. "Sono sotto shock, tutti gridavano, non ho visto i danni dell'esplosione, ma ho sentito un odore soffocante, come di bruciato", ha aggiunto.
broken.
— Ariana Grande (@ArianaGrande) 23 maggio 2017
from the bottom of my heart, i am so so sorry. i don't have words.
"Spezzata. Dal profondo del mio cuore. Mi dispiace davvero tanto. Non ho parole". Cosi' Ariana Grande, la pop star idolo dei giovanissimi, via Twitter, dopo l'attentato alla fine del suo concerto alla Manchester Arena, nell'omonima città britannica.
Gentiloni: al momento non risultano italiani coinvolti. Da Taormina messaggio forte
"Al momento non risultano cittadini italiani coinvolti ma l'unità di crisi della Farnesina sta continuando il lavoro di verifica". Lo dichiara il presidente del Consiglio Paolo Gentiloni dopo l'attacco di Manchester. "Lavoriamo in queste ore perché dal G7 di Taormina arrivi un messaggio il più possibile forte di impegno straordinario comune contro il terrorismo: abbiamo l'occasione per ribadire insieme a Taormina che la vigliaccheria di chi spezza le vite di giovani ragazzi non avrà la meglio sulla nostra libertà", ha detto il premier. Massima attenzione a 'grandi eventi' Roma
Massima attenzione ai grandi eventi in programma nei prossimi giorni a Roma dopo l'attentato a Manchester. Sensibilizzata la sicurezza che già da tempo è ai "massimi livelli" per l'allerta terrorismo. Tra gli eventi a grande partecipazione il concerto Mtv Awards sabato sera a piazza del Popolo; domenica Roma-Genova all'Olimpico, con il saluto dei giallorossi al capitano Francesco Totti, in campo per l'ultima volta; le cerimonie del 2 giugno e un evento per la Pentecoste al Circo Massimo a cui parteciperà il Papa.