Coronavirus
Marche, nuova ordinanza: didattica a distanza al 50% e riduzione capienza trasporti pubblici
Il nuovo provvedimento prevede una riduzione al 60% della capienza massima per i trasporti pubblici e del 50% della presenza in aula degli studenti delle scuole superiori (terze, quarte e quinte) sostituita dalla didattica a distanza

Il testo introduce misure restrittive che fermano la movida fuori da bar e ristoranti e vieta l’alcol nei parchi e nelle aree verdi, confermando e rafforzando le regole anti assembramento e anti contagio per i centri commerciali (una persona ogni 10 metri quadrati) e le palestre. Le sale gioco e le sale bingo potranno aprire dalle 8 alle 21.
"Il numero dei positivi al Covid sta crescendo in modo consistente anche nella nostra regione con una forte percentuale di asintomatici - ha spiegato il governatore nel corso di una conferenza stampa insieme alla giunta - ed è quindi opportuno introdurre tutte quelle azioni di prevenzione che possono rallentare l’andamento epidemiologico. Vogliamo assolutamente scongiurare il lockdown per la tutela della salute dei cittadini, per la tenuta del sistema sanitario e perché consapevoli degli effetti devastanti che ricadrebbero sulle attività economiche. L’ordinanza ha proprio questo scopo: prevenire i contagi senza danneggiare le attività. La giunta si è data tre settimane di tempo. In questo arco temporale vedremo se riusciremo a contenere la curva epidemiologica con le azioni messe in campo e nel frattempo riorganizzeremo il trasporto pubblico scolastico per consentire poi ai nostri ragazzi, appena la situazione migliorerà, di tornare a scuola in presenza ogni giorno".
Acquaroli in conclusione ha fatto un appello a tutti i marchigiani: "L’autodisciplina di ognuno di noi è essenziale - ha detto - Il rispetto delle norme di distanziamento, di sanificazione e di igiene personale, l’utilizzo delle mascherine sono fondamentali e per questo si raccomanda a tutti la massima attenzione".