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POLITICA

Intervista all'Ansa

Marina Berlusconi affondo contro la giustizia e attacco a Renzi: "Governo di parole"

Con un affondo contro il governo Renzi e una sentenza sul processo Ruby - "Un processo senza prove" - che la notoriamente reticente di dichiarazioni Marina Berlusconi decide di pennellare la sua visione del nostro Paese, della politica e delle vicende paterne. 

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E' una Marina Berlusconi con un piglio da leader politico quella che rilascia un'intervista all'agenzia di stampa Ansa. E il suo "manifesto" parte dai temi cari al padre: la giustizia - commentando il caso Ruby con la frase "Un Paese senza giustizia è un Paese che non funziona"- e il governo Renzi. D'altra parte un anno fa - quella volta sulle colonne del Corriere della Sera e sempre bocciando il governo Renzi - aveva detto: "Resto fuori dalla politica ma domani chissà".

Renzi: "Governo di parole"
L'affondo di Marina Berlusconi contro il governo Renzi parte dalle promesse "fin troppe, impegni mantenuti poco o nulla". E citando Mao Zedong - "Un personaggio da me lontanissimo" - rincara poi la dose: "La politica non sarà un pranzo di gala, va bene, ma mi pare che Renzi abbia il vizietto di avvelenare un po' troppo spesso le portate". 

Ruby: "Fine di un incubo"
Una vicenda che si è conclusa lo scorso marzo dopo dieci ore di Camera di Consiglio: Berlusconi assolto in via definitiva, Daniela Santanchè che subito twittava "Adesso chi paga per tutto ciò che ha subito Berlusconi???". Oggi la figlia Marina scrive la propria versione del caso Ruby: "Un processo senza prove e senza reato" - aggiunge dopo l'assemblea di Mondadori della quale è stata confermata presidente - "che però ha infangato mio padre sul piano politico e, ancor peggio, su quello personale, che ha condizionato la vita democratica del Paese, creando danni gravissimi alla sua immagine a livello internazionale. 

Processo Mediaset: "Vicenda di una gravità sconcertante"
Il presidente di Fininvest e Mondadori si dice poi soddisfatto per la dichiarazione, da parte del Tribunale di Sorveglianza di Milano, di estinzione della pena relativa alla condanna del padre nel processo diritti Mediaset. "Ma quella è un'altra vicenda di una gravità sconcertante, nella quale il diritto è stato ancora una volta calpestato: però sono certa che la verità sarà alla fine ristabilita, attraverso tutte le strade possibili, a cominciare dai ricorsi alla Corte di Strasburgo. Il sacrosanto bisogno di giustizia di mio padre non potrà non essere soddisfatto", conclude Marina Berlusconi.
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