MONDO
Vertice a Palazzo Chigi: Renzi, Pinotti, Mogherini e de Mistura
Marò, procura India rinuncia ad applicare legge antiterrorismo, processo rinviato di due settimane
Niente Sua Act - Latorre e Girone non rischiano più la pena di morte - ma New Delhi chiede che a formulare i capi d'accusa sia la polizia antiterrorismo. Si oppone la difesa italiana. In corso un vertice tra il premier Matteo Renzi, il titolare della Farnesina Federica Mogherini e quello della Difesa Francesca Pinotti e l'inviato del governo Staffan de Mistura
Rinvio di altre due settimane, le ragioni
La difesa italiana si è subito opposta alla decisione della Procura di non ricorrere al Sua Act ma di lasciare le indagini in mano alla Nia. La ha definita un'anomalia perchè la legge indiana prevede che la Nia agisca solo quando viene applicato il Sua Act e ha quindi chiesto che la polizia antiterrorismo venga invece esclusa. La Corte ha quindi deciso di prendersi alle due settimane di tempo: una per le nuove opinioni della Procura, una per le controdeduzioni della difesa.
Roma, protesta davanti all'Ambasciata dell'India
Intanto a Roma, davanti all'Ambasciata dell'India, è in corso una manifestazione in sostegno dei due fucilieri accusati di avere ucciso due pescatori al largo del Kerala. Roberta Angelilli, parlamentare europea, intervistata da Rainews ha commentato: "E' l'ennesimo atteggiamento di non chiarezza, almeno sono stati fatti cadere due paradossi, quello della pena di morte e quello di giudicare due militari impegnati in una missione antipirateria con la legge antiterrorismo".