ITALIA
La nota: "Partecipanti e costi nella norma"
Inchiesta Expo, i magistrati indagano sui viaggi organizzati dalla Regione
In particolare l'attenzione degli inquirenti si concentra su una missione del giugno scorso a Tokyo: "Stile Prima Repubblica"
Lente d'ingrandimento sui contratti di collaborazione
In seguito agli accertamenti potrebbe aprirsi quindi un'altro filone nell'inchiesta coordinata dai pm Eugenio Fusco e Pasquale Addesso con al centro presunte pressioni per far ottenere contratti di collaborazione a due professioniste, Mara Carluccio e Maria Grazia Paturzo, che lavoravano per l'esponente della Lega quando era ministro. La Paturzo, in particolare, aveva ottenuto un contratto di collaborazione con Expo 2015 da cinquemila euro al mese anche con il compito di seguire eventi come il World Expo Tour e il tour nelle province lombarde per promuovere l'Esposizione universale. Le audizioni di funzionari della Regione Lombardia e di Expo 2015 in corso dalle prime ore del mattino si sono concentrate proprio sui viaggi del World Expo Tour. E' stata ascoltata, fra gli altri, la segretaria del giornalista Roberto Arditti, direttore di comunicazione e relazioni esterne di Expo 2015.
La nota della Regione
Nel viaggio promozionale per l'Expo a Tokyo "la delegazione della Regione Lombardia era composta solo da quattro persone compreso lo stesso Mantovani e ha avuto un costo totale tutto compreso inferiore a 25mila euro: numero di partecipanti e costi infinitamente inferiori a qualsiasi altra missione svoltasi durante la cosiddetta Prima Repubblica e anche negli anni più recenti". Lo precisa la Regione aggiungendo che "la missione è stata coordinata dal ministero degli Esteri".