ITALIA
Il massimo dei crediti è 25 punti
#Maturità2015: come si calcola il voto
Gli alunni che nello scrutinio finale conseguono una votazione non inferiore a sei decimi in ciascuna disciplina sono ammessi all'esame di Stato
Il voto della maturità è espresso in centesimi. Si raggiunge la sufficienza con 60 su 100, il voto massimo è 100/100, a cui – in alcuni casi – può essere aggiunta la lode. Una serie di criteri determinano il risultato finale: i crediti accumulati nel corso degli ultimi tre anni, in base all’andamento scolastico, possono influire per un massimo di 25 punti.

Il risultato migliore che si possa ottenere nelle tre prove scritte è di 45 punti (dunque 15 punti ciascuna), la sufficienza - invece - si raggiunge con 30 punti. Il colloquio prevede un massimo di 30 punti e un minimo di 22. Sono inoltre a disposizione della Commissione 5 punti bonus da attribuire ai candidati che hanno almeno 15 crediti e nelle prove d’esame hanno raggiunto i 70 punti. C’è poi la Lode (a discrezione della Commissione) da attribuire ai candidati eccellenti, secondo determinati requisiti.

Prove d’esame
L’esame si compone di 3 prove scritte: le prime due, predisposte dal Ministero e uguali in tutta Italia per gli stessi tipi di istituti, la terza individuata da ciascuna commissione d'esame. La prima prova consiste nell’analisi di un testo letterario, nella produzione di un breve saggio o di un articolo di taglio giornalistico. La seconda prova riguarda una materia che caratterizza il corso di studi. La terza prova può riguardare al massimo 5 materie, su cui si basano dei questionari a risposte multiple o aperte.
Il risultato migliore che si possa ottenere nelle tre prove scritte è di 45 punti (dunque 15 punti ciascuna), la sufficienza - invece - si raggiunge con 30 punti. Il colloquio prevede un massimo di 30 punti e un minimo di 22. Sono inoltre a disposizione della Commissione 5 punti bonus da attribuire ai candidati che hanno almeno 15 crediti e nelle prove d’esame hanno raggiunto i 70 punti. C’è poi la Lode (a discrezione della Commissione) da attribuire ai candidati eccellenti, secondo determinati requisiti.
Prove d’esame
L’esame si compone di 3 prove scritte: le prime due, predisposte dal Ministero e uguali in tutta Italia per gli stessi tipi di istituti, la terza individuata da ciascuna commissione d'esame. La prima prova consiste nell’analisi di un testo letterario, nella produzione di un breve saggio o di un articolo di taglio giornalistico. La seconda prova riguarda una materia che caratterizza il corso di studi. La terza prova può riguardare al massimo 5 materie, su cui si basano dei questionari a risposte multiple o aperte.