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SCIENZA

Spazio

Mercurio, primo sorvolo della missione BepiColombo

Questa splendida vista di parte dell'emisfero settentrionale di Mercurio è stata catturata da @ESA_MTM circa 10 minuti dopo l'avvicinamento ravvicinato da una distanza di 2420 km.

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E' riuscito il primo passaggio ravvicinato a Mercurio della sonda BepiColombo, nata dalla collaborazione tra l'Agenzia spaziale europea (Esa) e quella giapponese (Jaxa) con un importante contributo italiano da parte di Agenzia Spaziale Italiana (Asi), Istituto Nazionale di Astrofisica (Inaf) e Sapienza Università di Roma. Lo rende noto l'Esa in tweet. 

BepiColombo ha sorvolato Mercurio alla quota di 200 chilometri e ha cominciato così a prepararsi all'osservazione sistematica del pianeta più vicino al Sole, prevista per il 2025.

Lanciata il 20 ottobre 2018 dal Centro spaziale di Kourou (Guyana francese), la sonda BepiColombo è al quarto incontro ravvicinato della sua missione, nella quale, per affrontare il viaggio verso Mercurio ha preso una prima spinta passando vicino alla Terra nell'aprile 2020 e poi altre due spinte salutando Venere, nell'aprile 2020 e nell'agosto 2021. In questo modo la sonda ha potuto acquisire la velocità necessaria per riuscire a entrare nell'orbita di Mercurio, dalla quale dovrebbe essere catturata a fine 2025.

La sonda orbiterà intorno al pianeta per due anni, per mappare la sua superficie, capire la struttura interna, la composizione, l’origine del campo magnetico e la sua interazione con il vento solare. Di rilievo il ruolo dell’Italia che, grazie al supporto e gestione dell’Agenzia Spaziale Italiana (Asi) in collaborazione con l’Istituto Nazionale di Astrofisica (Inaf) e la Sapienza Università di Roma, ha realizzato con l’industria nazionale 4 dei 16 strumenti ed esperimenti a bordo.
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