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POLITICA

Cerimonia del Ventaglio

Migranti. Fico: salvare vite sempre, ma l'Ue deve aiutare Italia

Il Presidente della Camera è poi intervenuto sui vitalizi: "è stato fatto un grande atto di coerenza e di coraggio da parte dell'Ufficio di presidenza. Non è una delibera vendicativa, ma di senso culturale - ha spiegato - andiamo a riparare un'ingiustizia che i cittadini sentivano sulla loro pelle, una ferita con le istituzioni che andiamo a calmierare" . Poi avverte: sui cambi di casacca si può intervenire per regolamento. E promette - parlando del caso Regeni - su verità non mi arrenderò mai

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"Il salvataggio delle vite in mare è un atto fondamentale e importate dal quale l'Italia non si è mai tirata indietro e mai lo farà. Apprezzo le parole del ministro Toninelli che ha detto che in mare non esistono razza, religione e colore  della pelle. Le vite in mare vanno sempre salvate". Lo ha detto il presidente della Camera Roberto Fico, nel corso della cerimonia del Ventaglio a Montecitorio."Non c'è dubbio - ha aggiunto - che l'Italia sia stata lasciata sola. Da molto tempo si chiede un aiuto e una politica europea chiara. Si deve essere duri con l'Europa". 

"E' stato per me un onore premiare gli uomini della Guardia costiera che si sono distinti per coraggio e abnegazione salvando oltre mille migranti nel mar Mediterraneo. Il lavoro della Capitaneria merita un plauso doveroso. Siamo riconoscenti per il costante impegno nella tutela della vita umana", afferma inoltre su Facebook il presidente della Camera, Roberto Fico.

"Per questo - spiega - sono d'accordo con le parole del ministro Toninelli pronunciate alla celebrazione del 153esimo anniversario della fondazione della Capitaneria di porto Guardia costiera: 'Salvare vite umane non e' un'azione amministrativa, nel soccorso non c'e' passaporto, colore della pelle, lingua o cultura, che possano impedire ad un essere umano di salvare un altro essere umano. Anche l'Europa non  lo dimentichi'". 

'Io garante ma anche di lotta'
"Io sono un presidente istituzionale e ci tengo molto al 100 per cento. Quando dico che sono il garante di tutti i partiti che siedono in parlamento lo dico con verità e senza alcun tipo di retorica. E questo credo mi sia riconosciuto. Ma allo stesso tempo mi sono definito un presidente combattente, che lotta"  dice ancora Fico.

"Non possono non andare nei luoghi dove c'è la maggiore sofferenza- aggiunge- io sono la Terza carica dello Stato e lo Stato deve andare nei territori abbandonati rispetto agli ultimi del Paese, rispetto a chi soffre. Io ci sarò sempre e tenderò sempre la mano a tutti come e' stato fatto con me quando sono stato in difficoltà". Fico conclude: "Questo significa essere presidente istituzionale e politico".

Sui vitalizi atto di coerenza,  non vendetta
Sui vitalizi "è stato fatto un grande atto di coerenza e di coraggio da parte dell'Ufficio di presidenza. Non è una delibera vendicativa, ma di senso culturale, andiamo a riparare un'ingiustizia che i cittadini sentivano sulla loro pelle, una ferita con le istituzioni che andiamo a calmierare" ha affermato Fico. Con il Senato, ha aggiunto, "abbiamo avuto tempi diversi, ma spero che anche il Senato arrivi. La fonte è quella giusta, non ho alcun problema, prenderò la totale responsabilità e - ha ribadito - rinuncerò all'immunità parlamentare" nel caso di ricorsi.

Su cambi casacca si può agire per regolamento
"I cambi di casacca nella scorsa legislatura sono stati un problema. Possiamo prendere alcuni spunti dalla riforma del Senato e portarli qui, al di là del vincolo di mandato. Per me non si deve lavorare sul vincolo di mandato ma lavorare sui cambi di casacca". Roberto Fico, presidente della Camera, lo dice nel corso della cerimonia del Ventaglio. Poi prlando di legge elettorale spiega: "Le riforme costituzionali debbono partire dal Parlamento e non dal governo. Questo vale anche per la legge elettorale che non deve essere fatte negli ultimi sei mesi prima del voto. Se il Parlamento la vuole fare la deve fare in tempi non sospetti". 

Regeni: su verità non mi arrenderò mai
"E' una questione fondamentale. Come Stato, non si può non perseguire la verità su Giulio Regeni, ne va della dignità del nostro Paese. Su questa vicenda non mi arrendero' mai" rassicura il presidente Fico.


Mia presidenza legata a legge su acqua pubblica
"Ribadisco che lego la mia presidenza all'approvazione di una legge seria e definitiva sull'acqua pubblica. Non è solo una questione societaria ma culturale. Il concetto che deve passare è che sui beni pubblici non ci può esserci nessun privato che fa profitto" ha detto ancora il presidente della Camera Roberto Fico.
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