ITALIA
Musumeci: "Domani liberato hotspot Lampedusa"
Migranti. Lamorgese: "Niente fondi a Paesi Ue che non collaborano"
"Il fenomeno migratorio al quale stiamo assistendo riguarda per la gran parte i barchini autonomi che ci sono sempre stati e che sono difficili da fermare se non intervenendo sui paesi di partenza" dice ancora il ministro dell'Interno. Una sessantina di migranti intanto sono stati intercettati a una ventina di miglia da Pozzallo, altri 18 all'interno di un furgone che proveniva dalla Slovenia

Musumeci: "L'Europa non può essere soltanto una contabilità di fondi strutturali"
"Il problema legato alla ricollocazione dei migranti in Europa è un problema che non riguarda le Regioni. Riguarda il Governo centrale. Li possiamo mettere in Spagna, in Germania, in Francia, nei Paesi europei del Nord. Dov'è l'Europa?. L'Europa non può essere soltanto una contabilità di fondi strutturali. Deve anche essere un'idea, soprattutto un'idea, un valore". Lo ha affermato stamane il Presidente della Regione Siciliana Nello Musumeci intervistato da Giorgio Zanchini durante la trasmissione Radio anch'io. Replicando ad una affermazione di Zanchini secondo cui i Paesi del Centro e Nord Europa "ne hanno accolti molti più di noi italiani", Musumeci ha detto: "Assolutamente non è così. Non sono dati elaborati in maniera corretta. Lo dico perché vivo nella trincea dell'immigrazione e so con assoluta certezza quanta miopia e quanto cinismi vi sia nei Paesi europei". "L'Europa - ha concluso Musumeci - intervenga nei Paesi poveri dai quali si muove gran parte di questo flusso migratorio. Non tutti vengono perché debbono sottrarsi a guerra o persecuzione. In Sicilia è arrivata anche gente con il barboncino in braccio...".
In arrivo misure dopo "ispezioni" hotspot. Domani sarà svuotato quello di Lampedusa
È una condizione di illegalità che il governo centrale si è impegnato a rimuovere dopo una nostra presa di posizione ferma e, forse, senza precedenti" ha spiegato Musumeci che ieri ha incontrato a Roma il presidente del Consiglio Giuseppe Conte. "Domani sarà svuotato l'HotSpot di Lampedusa : lo abbiamo chiesto, ci è stato confermato e voglio crederci. Noi intanto da questa mattina lavoriamo a un provvedimento che dia seguito alle ispezioni sanitarie già eseguite (e da eseguire) e che, sono certo, troverà il consenso anche del Viminale. Il diritto alla salute è un bene prezioso. Vale una battaglia di civiltà".
Al via a Lampedusa distruzione di 160 barchini
Proprio a Lampedusa è in corso da questa mattina un'operazione straordinaria, commissionata dall'Agenzia delle dogane e dei monopoli a seguito del nullaosta della Procura della Repubblica di Agrigento, per la demolizione e rimozione di 160 piccole imbarcazioni ormeggiate (affondate o semi affondate) nello specchio d'acqua dinanzi al molo Favarolo. Così il Viminale. Questo, spiega il ministero, è il quarto intervento nell'arco del 2020 per la bonifica del porto di Lampedusa a seguito dell'intensificarsi del fenomeno degli sbarchi autonomi.
Migranti in barca a vela intercettati a largo di Pozzallo
Una sessantina di migranti sono stati intercettati a una ventina di miglia da Pozzallo. Trasferiti su due mezzi della capitaneria porto - uno proveniente da Pozzallo e l'altro da Catania - sono arrivati alla banchina militare del porto di Pozzallo. Viaggiavano a bordo di una imbarcazione a vela. Anche in questo caso si prevede vengano effettuati i tamponi in banchina, dove i migranti ne attenderanno esito. Il sindaco: "L’emergenza non si esaurisce a Lampedusa riguarda anche altre località - spiega Roberto Ammatuna - come Pozzallo che non può essere esclusa dai provvedimenti previsti dal Governo”.
Bloccato furgone dopo inseguimento da Slovenia: a bordo 18 migranti
Un furgone con a bordo ben 18 migranti è stato bloccato nella tarda serata di ieri dalla Polizia di Frontiera di Trieste, dopo un inseguimento ad altissima velocità cominciato in Slovenia dalla polizia di quel Paese, e proseguito anche in Italia, secondo gli accordi tra i due Paesi. L'attenzione degli investigatori è focalizzata sul fatto che i migranti hanno viaggiato lungo la 'rotta balcanica' ma provengono dal Corno d'Africa e l'autista - che è stato arrestato - è un giovane cittadino spagnolo.
Presi presunti scafisti dello sbarco avvenuto il 1 settembre scorso a Crotone
Due cittadini siriani, le cui generalità non sono al momento state fornite, sono stati sottoposti a fermo perché ritenuti gli scafisti dello sbarco avvenuto nella notte dell'1 settembre scorso a Crotone sulla costa adiacente "Torre Scifo". I provvedimenti di fermo sono stati adottati a seguito delle risultanze emerse dalle attività investigative svolte da personale della Squadra mobile di Crotone e della Guardia di finanza.
I 50 migranti, giunti a bordo di un veliero della lunghezza di circa 12 metri provenienti da Pakistan, Iran, Iraq, Somalia, Libia e Siria, dopo esser stati sottoposti ad una visita preliminare effettuata da personale sanitario della Croce rossa, munito di sistemi di protezione individuale e dalla quale non sono emerse particolari patologie contagiose, sono stati condotti nel Regional Hub Sant'Anna di Isola Capo Rizzuto. Nella struttura di accoglienza i migranti sono stati sistemati in appositi spazi allo scopo di osservare il periodo di quarantena previsto dalle disposizioni anti Covid 19.
Proteste migranti positivi a Foggia, fateci lavorare
Protesta ieri sera all'Ospedale D'Avanzo di Foggia di quattordici cittadini africani positivi al Covid 19 e tutti asintomatici che hanno manifestato perchè volevano essere dimessi per poter tornare al lavoro nei campi. E' stato necessario l'intervento della Polizia per riportare la calma all'interno dell'ospedale grazie anche alla collaborazione del personale medico e dei mediatori culturali. I migranti che protestavano sono originari del Gambia, della Guinea e della Nigeria.