ITALIA
Audizione davanti a Commissione Schengen
Migranti, Procuratore Catania: Ong aiutano scafisti? Stiamo approfondendo il tema
Il Procuratore nega l'apertura di una inchiesta conoscitiva. Replica Sos Mediterranee Italia: non possiamo mai essere la sponda di chi mercanteggia la vita umana. Il vice capo della polizia: Zuccaro avrà fatto le sue valutazioni

Secondo un rapporto di Frontex all'Ue, ai migranti "verrebbero date chiare istruzioni prima della partenza sulla direzione da seguire per raggiungere le imbarcazioni Ong", le cui navi si spingerebbero spesso vicino la costa libica come dei 'taxi', ipotizzando presunti contatti con gli scafisti.
Nella audizione davanti alla Commissione Schengen , Zuccaro - cifre alla mano - spiega come i migranti portati dalle navi Ong al porto etneo sono aumentati del 30% negli ultimi quattro mesi del 2016. Dato salito al 50% nel 2017. La mafia, ha concluso il procuratore, qui non c’entra, “se non indirettamente e in maniera marginale nel caporalato, perché agisce dove ci sono i grandi flussi finanziari, come quelli per i centri di accoglienza e assistenza”. E come esempio ha citato ancora una volta il Cara di Mineo.
Secca la replica di Sos Mediterranee Italia, una delle Ong da anni impegnata nel Mediterraneo. "Non possiamo mai essere la sponda di chi mercanteggia la vita umana, noi facciamo esattamente il contrario. La vita umana la vogliamo salvare - precisa la presidente Valeria Calandra - Spero che nessuna delle realtà che ci circonda sia in qualche modo coinvolta in orribili situazioni di sponsorizzazione o aiuto dei mercanti di vite umane. Noi - conclude - siamo sereni, non siamo mai stati avvicinati né abbiamo avuto interferenze con gli scafisti che comunque sono la punta di un iceberg; sono vettori, quelli che eseguono ordini, evidentemente dietro c'è un'organizzazione molto più solida".
Sul caso delle Ong che salvano i migranti in mare nel Canale di Sicilia adesso interviene il vicecapo della Polizia di Stato, Matteo Piantedosi. "I problemi che ci sono nel Mediterraneo sono molto complessi. Il Procuratore di Catania avrà fatto le sue valutazioni sulle ong che intervengono nel Mediterraneo sulla base di risultanze investigative. I rischi nel Mediterraneo sono di più ampia portata, e se l'ha detto, il Procuratore sa quello che lo ha portato a dirlo", afferma Piantedosi, all'indomani dell'audizione del Procuratore di Catania Zuccaro davanti alla Commissione Schengen.