POLITICA
Il fatto
Minacce morte a Casellati, la Procura di Roma avvia indagini
Solidarietà da tutte le forze politiche. Segre: "Anonimi vigliacchi siano puniti"

La solidarietà da Mattarella e Draghi
Il presidente della Repubblica, Sergio Mattarella, ha chiamato al telefono la presidente del Senato, Elisabetta Casellati, per esprimerle la sua vicinanza e solidarietà personale per le minacce di morte di cui di recente è stata fatta oggetto mediante lettere e post sui social network. E' quanto si apprende da fonti del Senato. La chiamata del Capo dello stato è giunta mentre Casellati stava visitando gli stand del Salone nautico di Venezia.
Casellati in seguito ha ricevuto una telefonata da parte del presidente del Consiglio, Mario Draghi. Il premier, si apprende da fonti del Senato, ha espresso rammarico e manifestato tutta la sua vicinanza al Presidente Casellati per le gravi minacce subite.
Una escalation di odio iniziata da circa un mese e culminata in una serie di tweet dal contenuto inequivocabile. "Ammazziamo la Casellati", "voglio ucciderla", "spaccarla". Un clima pericoloso e irrespirabile, che ha costretto la presidente del Senato a sporgere denuncia fa sapere l'ufficio stampa di Elisabetta Casellati. Nei post che hanno fatto scattare l'allarme si legge di tutto, minacce di morte partite da diversi account all'indirizzo della seconda carica dello Stato ma anche nei confronti di giornalisti di media di orientamento vicino al centrodestra.
Attestati di vicinanza e solidarietà al Presidente del Senato, arrivano da tutte le forze politiche che compatti invitano a non abbassare la guardia e fare fronte comune contro un clima di odio crescente, che va arginato. "La mia solidarietà al presidente Casellati per le vili minacce ricevute. Il linguaggio d'odio in ogni sua forma va sempre condannato con forza da parte di politica e istituzioni" scrive in una nota il presidente della Camera dei deputati. Roberto Fico.
“Esprimo, anche a nome della Commissione di inchiesta del Senato sul femminicidio e la violenza di genere, grande solidarietà alla Presidente Casellati per le gravissime e inaccettabili minacce di morte ricevute via social. Casellati ha prontamente denunciato, rappresentando un esempio per tutte le donne sottoposte alla gogna sul web per le proprie opinioni o per i propri comportamenti" sottolinea la senatrice Valeria Valente, presidente della Commissione di inchiesta del Senato sul femminicidio e la violenza di genere
Segre: "Non si farà intimidire"
"Ho sentito l'amica Elisabetta Alberti Casellati per esprimerle la mia affettuosa vicinanza perché purtroppo conosco bene l'argomento. Sono certa che questi anonimi vigliacchi, messaggeri di morte, non resteranno impuniti. So che è una donna forte e non si farà intimidire". Lo afferma la Senatrice a vita Liliana Segre, Presidente della Commissione straordinaria per il contrasto dei fenomeni di intolleranza, razzismo, antisemitismo e istigazione all'odio e alla violenza. "Tutto il mondo politico deve sentire la responsabilità di unirsi per difendere la civiltà dei rapporti - prosegue Liliana Segre - il rispetto verso le donne che in ruoli diversi si impegnano nella vita pubblica, il rispetto verso le istituzioni".