ITALIA
Strage di Berlino
Minniti: tunisino espulso oggi non collegato ad Amri
Il ministro dell'Interno sul terrorista tunisino ucciso in una sparatoria a Sesto San Giovanni: "Sono in corso indagini importanti"

L'intervento del 23 dicembre a Sesto San Giovanni, alle porte di Milano - ha proseguito Minniti - dove due agenti delle Volanti hanno ucciso in un conflitto a fuoco il terrorista tunisino "è un intervento straordinario in un quadro di una strategia antiterrorismo" per contrastare un'organizzazione come l'Isis "che vede obiettivi in tutto il mondo e lupi solitari" pronti a colpire.
Minniti poi ha parlato dell'espulsione del cittadino tunisino effettuata questa mattina: "Non è collegata con Amri ma non è un'esplosione qualsiasi" - ha spiegato - perché la persona allontanata dall'Italia "è una persona importante". Il tunisino "era pronto a colpire", ha aggiunto, ricordando che l'espulsione "è uno strumento importante perché ci consente di intervenire nella fase dell'incubazione dell'attacco".
Il ministro dell'Interno sul tema della sicurezza e dell'immigrazione, ricorda che intende agire: "Tenendo insieme due elementi: quello della severità per chi non rispetta le regole, e quello dell'integrazione per chi le regole le rispetta".