MONDO
Il discorso a Sydney
Il monito di Angela Merkel: "Non solo Kiev, rischiano anche altri Stati"
La cancelliera: "L'idea che una guerra moderna possa essere circoscritta è un errore fatale"

Il monito della Merkel
"Qui non si tratta solo dell'Ucraina. Si tratta della Moldavia, della Georgia e, se si va avanti così, ci si può chiedere se ci si debba interrogare anche sulla Serbia e sugli stati dei Balcani dell'ovest", ha detto la cancelliera a Sydney, in un discorso particolarmente duro con Mosca. Merkel ha poi aggiunto: "L'idea che una guerra moderna possa essere circoscritta è un errore fatale. Da una crisi regionale nei Balcani il conflitto divamperebbe in poche settimane". La cancelliera ha ricordato i due confliti mondiali: "Come si potè arrivare a tanto, 100 anni fa, fra i popoli e le nazioni? Mancò la volontà di risolvere pacificamente le divergenze, anche per l'assunto arrogante della propria superiorità militare".
La provocazione di Putin
In giornata, arriva la provocazione del presidente russo Vladimir Putin. In un'intervista con la tv tedesca Ard ha detto che l'ipotesi di una federalizzazione ucraina "sorprendentemente non piace" ad alcune forze politiche di Kiev. Mentre il presidente ucraino Petro Poroshenko ha incalzato: "Siamo pronti per uno scenario di guerra totale" con Mosca, perché la Russia "non rispetta alcun accordo" e i combattimenti continuano a Donetsk.