SPETTACOLO
Los Angeles
Morto Lorenzo Soria, il presidente dei Golden Globes
Il giornalista italiano aveva 68 anni

"Lorenzo si è occupato di politica, tecnologia, società e altri argomenti, ma quel che amava di più erano le interviste con i talenti di Hollywood e poter raccontare le tendenze e i cambiamenti nell'industria del cinema e della televisione", lo ha ricordato la HFPA in un comunicato in cui ne annuncia la scomparsa.
Lorenzo Soria, President of the Hollywood Foreign Press Association, passed away peacefully at his home in Los Angeles on Friday, August 7th, according to a member of his family. He was 68 years old. Lorenzo will be sorely missed. Rest in Peace. pic.twitter.com/ppBbSEEwap
— Golden Globe Awards (@goldenglobes) August 7, 2020
Nato a Buenos Aires da famiglia italiana, a undici anni Soria si era trasferito con la famiglia a Milano dopo la morte del padre. Viveva a Los Angeles dal 1982 e nella sua carriera di giornalista aveva scritto per l'Espresso e dal 1988 per La Stampa. Era stato eletto presidente della Hollywood Foreign Press l'ultima volta nel 2019 ed era quindi a metà del suo mandato triennale.
In qualità di presidente dell'associazione, Soria era una figura fissa alla cerimonia dei Globes, accogliendo gli ospiti all'arrivo e sul palco dei premi. Negli ultimi anni, sotto la sua guida i premi erano diventati un successo di audience, particolarmente amati dal pubblico per la formula più sciolta e intima rispetto alla notte degli Oscar. Sempre negli anni di Soria, i Globes avevano attirato alcune critiche per aver candidato ai premi solo registi uomini. "Il fatto è che non votiamo sulla base del genere, votiamo per i film e per come sono riusciti", aveva chiarito l'anno scorso a "Variety".