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SPETTACOLO

Nell'Aula Magna della 'Sapienza' di Roma

Torna il pubblico per l'Istituzione Universitaria dei Concerti

Tre appuntamenti per una ministagione all'insegna della grande musica. Sabato 22 maggio aprono il violinista Renaud Capuçon e il pianista David Fray. Il 29 Lucia Poli protagonista di un omaggio ad Alberto Savinio. Chiusura il primo giugno con Giuliano Carmignola e Mario Brunello, che con l’Accademia dell’Annunciata di Riccardo Doni 

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Con un concerto del violinista Renaud Capuçon e del pianista David Fray la Istituzione Universitaria dei Concerti riprende la sua attività dal vivo sabato 22 maggio. La gloriosa istituzione romana riprende la sua stagione con tre appuntamenti nell’Aula Magna dell’Università ‘Sapienza’. I primi a salire sul palco sovrastato dal murale di Sironi saranno due musicisti francesi, per la prima volta insieme in italia. In programma musiche di Bach e di due esponenti del romanticismo austrotedesco: Schubert e Schumann. Capuçon, tra i più acclamanti violinisti della sua generazione, si è esibito per la prima volta in Aula Magna nel 2007, ed è ritornato nel 2010. Anche Fray ha già suonato per la IUC, in una rassegna a Palazzo Farnese, sede dell’Ambasciata di Francia, nel 2008.
 
La ministagione della IUC prosegue il 29 maggio con una pièce di teatro musicale dedicata ad Alberto Savinio, con Lucia Poli e Marco Scolastra. Un pianoforte animato che suona Chopin, un pianoforte femmina che partorisce pianofortini o ancora, un pianoforte glorioso e ribelle che interpreta Bach: La Pianessa è un tributo al genio multiforme e poliedrico del raffinatissimo scrittore, pittore, nonché audacissimo compositore. Lucia Poli narra le vicende tragicomiche di curiosi personaggi che popolano alcuni racconti che Savinio ha dedicato al pianoforte, dal Pianista bianco, a La Pianessa, a Vecchio pianoforte per finire con il bellissimo profilo biografico di Isadora Duncan. Il pianista Marco Scolastra accompagna le parole poetiche e fantasiose con musiche dello stesso Savinio che fu anche folgorante compositore. Completano il programma musiche di autori da lui citati nei racconti, come Mozart, Kullak, Paderewski e Chopin, ma anche Rossini, De Crescenzo, Satie, Cage, Elgar.
 
La rassegna si chiude il primo giugno con un duo d’eccezione, composto da Giuliano Carmignola e Mario Brunello, che con l’Accademia dell’Annunciata e Riccardo Doni al cembalo e alla direzione. Sonar in ottava è un progetto originale che propone celebri concerti doppi di Bach e Vivaldi nell’inedita versione per violino e violoncello piccolo, raro strumento tipicamente barocco. In programma anche un concerto grosso di Handel.
 
Concerti nel pieno rispetto della norme anticovid.
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