MONDO
La scelta del governo per evitare ulteriori contagi
Natale vietato in Sierra Leone: tutta colpa di Ebola
Secondo l'Oms, il virus nel Paese africano ha già provocato 1.900 morti

La scelta del governo
Così, il timore di nuovi malati ha spinto il governo a chiedere alla popolazione di rimanere a casa per i festeggiamenti di Natale e di Capodanno, con i militari che presidieranno le strade. A dare l'annuncio, come riportano diversi media, il ministro della Difesa e responsabile del team per il contrasto ad Ebola, Palo Conteh.
L'annuncio
"Non ci saranno celebrazioni per Natale e Capodanno quest'anno - ha detto Palo Conteh - Il personale militare sarà per strada per fermare eventuali festeggiamenti".
Un Paese fantasma
La Sierra Leone, con i suoi quasi 6 milioni di abitanti, si sta lentamente trasformando in un Paese fantasma. Scuole e uffici chiusi, saracinesche dei locali abbassate, squadre di calcio che hanno smesso di giocare, villaggi messi in quarantena. Secondo l'Oms, sarebbero 1.900 i morti sierraleonesi su 8.086 persone contagiate da Ebola nel Paese. Solo in Guinea, Sierra Leone e Liberia, sono 6.583 i morti causati dal virus.