MONDO
Russia
Navalny dal carcere: "Ora rischio isolamento che è simile a tortura"
L'oppositore russo scrive ancora dal carcere dove sconta una pena di due anni e mezzo di reclusione. Sul suo profilo Instagram dice di aver ricevuto "sei avvertimenti in due settimane" e parla di anticamera dell'isolamento

''Due di questi richiami - si legge sotto la prima foto di Navalny dalla prigione - di solito sono sufficienti per mandarti in isolamento, un posto sgradevole, in condizioni vicine alla tortura'. Anche qualora questa non dovesse essere la sua punizione, ha avvertito uno degli avvocati, a causa dei richiami a Navalny verrebbe comunque negata la libertà condizionale.
Il leader russo è detenuto nella colonia penale Ik-2 di Pokrov, circa 80 chilometri a est di Mosca, dopo essere stato condannato lo scorso mese a due anni e mezzo per aver sistematicamente violato i termini della libertà condizionale.
Intanto trapela la notizia che Agishev Rustam Gabbasovich, capo del reparto di traumatologia e ortopedia dell'ospedale di Omsk, dove è stato ricoverato Navalny subito dopo il suo presunto avvelenamento ad agosto scorso, è morto "prematuramente" venerdì. È il secondo medico dello stesso nosocomio a morire, dopo il dottore deceduto a febbraio.