MONDO
Le esplosioni in due mercati e in una stazione bus
Nigeria, attentati a Maiduguri: almeno 58 morti e 143 feriti
Si sospetta che dietro agli attacchi ci siano gli estremisti islamici di Boko Haram
Kamikaze e bombe in due mercati e in una stazione autobus hanno provocato almeno 58 vittime a Maiduguri, in Nigeria. Secondo quanto riferito dalle testimonianze, uno dei kamikaze si è fatto saltare tra i banchi di un mercato del pesce, molto affolato, circa alle 11.20 ora italiana; un'ora più tardi una seconda esplosione in un altro mercato, il Monday Market e ha ucciso almeno 15 persone.
Le prime due esplosioni sono avvenute nell'area commerciale conosciuta con il nome di Post Office. Le autorità locali hanno confermato le due esplosioni e reso noto che un terzo attentato è avvenuto verso le 13 in una stazione degli autobus, vicino a un parco conosciuto come Borno Express. Ci sarebbero poi altri due attentati, sempre a Maiduguri.
Maiduguri è capitale dello Stato nord-orientale di Borno, roccaforte di Boko Haram. La città è stata più volte teatro di attentati da parte del gruppo jihadista, che poco più di un mese fa aveva tentato di espugnarla ma i miliziani erano stati respinti dall'esercito nigeriano.
Le prime due esplosioni sono avvenute nell'area commerciale conosciuta con il nome di Post Office. Le autorità locali hanno confermato le due esplosioni e reso noto che un terzo attentato è avvenuto verso le 13 in una stazione degli autobus, vicino a un parco conosciuto come Borno Express. Ci sarebbero poi altri due attentati, sempre a Maiduguri.
Maiduguri è capitale dello Stato nord-orientale di Borno, roccaforte di Boko Haram. La città è stata più volte teatro di attentati da parte del gruppo jihadista, che poco più di un mese fa aveva tentato di espugnarla ma i miliziani erano stati respinti dall'esercito nigeriano.
