MONDO
Attacco nell'est del Paese
Nigeria, ennesima strage di Boko Haram, uccise 32 persone, decine di rapiti
Tra i rapiti ci sono anche molte donne e bambini. Gli ostaggi potrebbero essere un centinaio

Decine di dispersi
L'assalto è avvenuto a Gumsuri, villaggio nel nord est del Paese: gli abitanti hanno riferito che stanno ancora cercando di capire quanti di loro siano stati prelevati dai militanti nell'assalto, avvenuto domenica scorsa. Potrebbero esserci oltre cento rapiti. La notizia è stata diffusa solo quattro giorni dopo l'attacco perché la zona non è coperta dala rete mobile e anche perché è difficile da raggiungere per il dissesto della rete stradale.
L'assalto
Secondo quanto riferito da funzionari locali, il villaggio gode della protezione di una milizia cittadina anti-islamica relativamente efficace, che tuttavia domenica è stata sopraffatta dall'attacco dei Boko Haram. Questo dopo che "per un anno, gli insorti hanno tentato più volte di attaccare Gumsuri, e i giovani del villaggio hanno resistito", ha spiegato la stessa fonte.
Gli sfollati di Maiduguri
Intantoi è drammatica la situazione degli sfollati accolti a Maiduguri provenienti dalle aree cadute sotto il controllo di Boko Haram. Si teme che tra i profughi siano nascosti terroristi pronti a colpire nel centro della città. Lo si legge in a una nota inviata all'Agenzia Fides da padre Gideon Obasogie, Direttore delle Comunicazioni della diocesi di Maiduguri: "La situazione degli sfollati non è migliorata, perché le aree dello Stato di Adamawa attaccate in precedenza sono ancora sotto il controllo di Boko Haram" riferisce padre Obasogie. I nuovi attacchi hanno aumentato il numero delle persone rifugiate a Maiduguri e i campi di accoglienza sono ormai saturi.