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Nissan Renault, approvata libertà su cauzione per Ghosn
Lo ha deciso il tribunale di Tokyo: cauzione fissata a quasi otto milioni di euro

Ghosn è accusato di aver sottostimato i propri compensi dal 2010 al 2017, e di una serie di illeciti finanziari, tra cui abuso di fiducia aggravata. La decisione del tribunale segue la proposta del nuovo avvocato di Ghosn di fornire varie misure di sorveglianza ai pm- preoccupati di un occultamento delle prove - come il controllo delle comunicazioni online e l'impiego di videocamere per vigilare sugli spostamenti dell'ex top manager. Su un altro fronte, l'avvocato della famiglia Ghosn a Parigi,ha riferito di aver presentato una petizione all'Alto commissariato delle Nazioni Unite per i diritti umani, citando il periodo eccessivo di detenzione, superiore ai 100 giorni, del suo assistito.