MONDO
La Norvegia ricorda la tragedia del 2011
Il memoriale di Utoya sarà una spaccatura nel promontorio
Singolare progetto per omaggiare le 69 vittime della strage di Breivik. Il progetto prevede una divisione vera e propria della lingua di terra, simbolo della violenza che lacerò il Paese

Il promontorio di Sorbraten, a nord del campo di Utoya, verrà artificialmente diviso in due per simboleggiare la spaventosa ferita che fu inflitta alla città di Oslo e all’intera nazione. Il progetto è realizzato dall’artista svedese Jonas Dahlberg, dopo un concorso di idee di cui è stato vincitore.
I giudici che hanno deciso di affidare a Dahlberg la progettazione del memoriale hanno spiegato che il designer è partito “dal vuoto e dalle tracce lasciate dalle vittime come punto di origine” del suo lavoro. Il passaggio di acqua e di luce che taglierà letteralmente in due la terra sarà il riflesso della violenza che ha dilaniato la Norvegia in quel 22 luglio 2011.