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ECONOMIA

Il ministro dell'Economia: "Def espansivo, focus su investimenti e occupazione"

​Padoan: "Al lavoro per superare il patto di stabilità interno"

In un'audizione alla Camera il titolare delle Finanze annuncia che il documento di economia e di finanza sarà in Parlamento alla fine della prossima settimana e che l'allegato Infrastrutture "conterrà 49 progetti selezionali e pensati" sulla base del piano Juncker. 

Il ministro dell'Economia Pier Carlo Padoan
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Roma Il patto di stabilità interno "va superato perché funziona male e stiamo lavorando per superare questo meccanismo che fa usare male le risorse". Lo dice il ministro dell'Economia Pier Carlo Padoan in un'audizione in Commissione Bilancio alla Camera a proposito del Def che, annuncia, sarà presentato alla fine della prossima settimana in Parlamento. "La clausola sugli investimenti - aggiunge Padoan- è una clausola di flessibilità, è un'opzione importante, valuteremo se e soprattutto quando sfruttarla. E' intenzione del Governo avvalersi nel modo più efficiente possibile nel medio termine". 

Il Def, dice Padoan, punta ad essere il "più espansivo possibile e di esserlo in modo selettivo, al sostegno dell'occupazione, degli investimenti a livello locale, pur rispettando i vincoli di bilancio. Nel Def ci sarà, infatti, un allegato sulle infrastrutture con una lista di 49 progetti selezionati rispetto ai progetti esistenti, che in qualche misura sono pensati per entrare nel meccanismo" del piano Juncker. Si sta cercando di definire un documento di finanza pubblica e crescita - spiega - che rimane espansivo nel rispetto dei vincoli sia di mercato, il finanziamento del debito, sia istituzionali per le regole europee". Il ministro non fornisce tuttavia cifre sui dati di crescita e finanza pubblica rimandando alla presentazione del documento la prossima settimana.

I dati circolati negli ultimi giorni sull'occupazione - osserva il ministro - forniscono "segnali" solo "apparentemente contraddittori, invece io vedo segnali di assestamento. Mi aspetto dati via via più positivi". C'è, quindi, un "rafforzamento della ripresa sia in termini di rafforzamento dell'economia sia della fiducia".

Il titolare dell'Economia e delle Finanze parla anche del programma di Qe della Bce che ritiene "utile e complementare agli investimenti". Sull'ipotesi che la Banca centrale acquisti anche bond della Bei, sostiene che "aumenterebbe l'effetto leva, l'effetto moltiplicatore" perché i titoli Bei sono titoli sicuri.
 
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