Padoan pessimista sul futuro: "Crescita di molto inferiore al previsto"
Il ministro dell'Economia alla Bbc: "Non c'entrano le riforme, è un problema di lungo termine. Serve tempo"
Condividi
"Ci aspettiamo una crescita molto inferiore" al previsto per il 2014. Così, intervistato da Bbc4, il ministro del Tesoro Pier Carlo Padoan, risponde a una domanda sulla prossima revisione delle stime del governo. La scarsa crescita, spiega, "non è dovuta al fatto che le riforme non sono state fatte, ma è un problema di lungo termine. Le riforme sono efficaci sulla crescita ma ci vuole tempo", ha detto il ministro. "Sono più che sicuro che le riforme che stiamo mettendo in campo porteranno benefici nel medio termine, ovvero nei prossimi due anni", ha continuato Padoan. "Risentiamoci tra diciotto mesi e vediamo che cosa è successo", ha aggiunto, riferendosi direttamente all'intervistatore. "Tutti gli attori in campo facciano la loro parte".
"Quello che vorrei vedere è che tutti facciano la loro parte, che vuol dire per la Bce essere coerente nel portare l'inflazione nuovamente vicina al 2% che è una cifra ragionevole", ma "molto lontana dai livelli attuali", ha spiegato Padoan, nell'intervista radiofonica.