MONDO
Papa: a Natale farsi strumenti dell'amore di Dio verso gli ultimi

Lo ha detto il Papa nella messa in San Pietro per la comunità cattolica filippina di Roma.
"La salvezza è offerta a tutti, ma il Signore manifesta una tenerezza speciale per i più vulnerabili, i più fragili, i più poveri del suo popolo", ha spiegato Francesco nell'omelia, commentando le letture. "Altri vulnerabili che meritano uno sguardo d'amore speciale da parte di Dio", ha elencato il Pontefice, "sono gli oppressi, gli affamati, i prigionieri, i forestieri, gli orfani e le vedove (cfr Sal 145,7-9). Sono gli abitanti delle periferie esistenziali di ieri e di oggi".
Il Papa ha parlato quindi dei "segni che accompagnano la realizzazione del Regno di Dio": "non squilli di tromba o trionfi militari, non giudizi e condanne dei peccatori, ma liberazione dal male e annuncio di misericordia e di pace".