MONDO
La messa allo Stadio di Malmo
Svezia. Papa: è beato chi guarda negli occhi gli emarginati
Papa Francesco è tornato a insistere sull'unita' di tutti i cristiani nell'omelia di oggi allo stadio di Malmo, dove termina la sua visita in Svezia per i 500 anni della Riforma di Martin Lutero

Nell'incontro con i cattolici svedesi, nel momento "tutto per loro" che Francesco ha voluto dopo la giornata di ieri dedicata interamente alle celebrazioni per il V centenario della Riforma Luterana, il Papa ha indicato "nuove situazioni per vivere le Beatitudini con spirito rinnovato e sempre attuale: "beati coloro - ha scandito - che riconoscono Dio in ogni persona e lottano perchè anche altri lo scoprano; beati coloro che proteggono e curano la casa comune; beati coloro che rinunciano al proprio benessere per il bene degli altri; beati coloro che pregano e lavorano per la piena comunione dei cristiani... Tutti costoro sono portatori della misericordia e della tenerezza di Dio, e certamente riceveranno da Lui la ricompensa meritata".
"Cari fratelli e sorelle - ha poi aggiunto il Papa ricordando l'odierna festa di Tutti i Santi - la chiamata alla santità è per tutti e occorre riceverla dal Signore con spirito di fede. I santi ci incoraggiano con la loro vita e la loro intercessione presso Dio, e noi abbiamo bisogno gli uni degli altri per diventare santi". "Insieme - ha esortato infine Francesco rivolto alla piccola folla dei cattolici svedesi - chiediamo la grazia di accogliere con gioia questa chiamata e lavorare uniti per portarla a compimento. Alla nostra Madre del Cielo, Regina di tutti i Santi, affidiamo le nostre intenzioni e il dialogo per la ricerca della piena comunione di tutti i cristiani, affinchè siamo benedetti nei nostri sforzi e raggiungiamo la santità nell'unita'".
Il Santo Padre anche ieri - nel 17esimo viaggio apostolico in terra di Svezia - era tornato a insistere sull'unità di tutti i cristiani. E rivolgendosi ai Luterani aveva lanciato un accorato appello: "non rassegniamoci alle divisioni".
L’unità tra i cristiani è una priorità, perché riconosciamo che tra di noi è molto più quello che ci unisce di quello che ci separa. pic.twitter.com/aDqvJ6wDuI
— Papa Francesco (@Pontifex_it) 31 ottobre 2016
Sono santi i genitori che si sacrificano per i figli
Nella Festa di Tutti i Santi, Papa Francesco ha voluto rendere omaggio alla abnegazione di tanti genitori che in tutte le latitudini e culture danno tutto quel che possono ai loro figli. "La santità - ha detto - è fatta di amore per Dio e per i fratelli: amore fedele fino a dimenticarsi di sè stesso e a darsi totalmente agli altri, come la vita di quelle madri e quei padri che si sacrificano per le loro famiglie sapendo rinunciare volentieri, benchè non sia sempre facile, a tante cose, a tanti progetti o programmi personali".
Secondo Francesco i genitori che si privano di qualcosa per i figli sono contenti di farlo, infatti "se c'è qualcosa che caratterizza i santi è che sono veramente felici. Hanno scoperto il segreto della felicità autentica, che dimora in fondo all'anima ed ha la sua sorgente nell'amore di Dio". "Perciò - ha spiegato - i santi sono chiamati beati".