MONDO
Migliaia i cristiani fuggiti
L'appello del Papa: fermiamo il dramma umanitario in Iraq
Come già aveva fatto per altre crisi umanitarie - dalla Siria alle morti nel Mediterraneo - Bergoglio chiede di arginare le violenze in Iraq e di aiutare gli sfollati "che dipendono completamente dalla solidarietà altrui"

Il Papa, le guerre e i tweet contro l'individualismo
Ancora una volta Papa Francesco rivolge il suo sguardo e i suoi appelli alle guerre e alle crisi che infiammano il mondo, come già aveva fatto con la Siria e con i migranti che approdano stremati sulle nostre coste. Con i tweet, invece, chiede ai fedeli di uscire dal proprio quotidiano e di offrire il proprio aiuto ai più bisognosi. Scorrendo il suo profilo, infatti, sono molti i messaggi che spingono a riflettere sull'individualismo e sulle conseguenze negative, sopratutto nel cuore di un cristiano.
Il grande rischio del mondo attuale è la tristezza individualista che scaturisce dal cuore avaro.
— Papa Francesco (@Pontifex_it) July 22, 2014I cristiani in Iraq
In Iraq sono migliaia, da giugno, i cristiani costretti ad abbandonare le loro case e le loro terre a causa dell'avanzata dello Stato Islamico nelle regioni settentrionali e occidentali. Secondo il Patriarca cattolico caldeo Louis Raphael Sako i cristiani residenti in Iraq prima dell'intervento militare americano del 2003 erano oltre un milione mentre oggi sono poco più di 500 mila.