TECH
Si parte da Oristano e Sassari
Digitale terrestre, al via alla transizione verso la tv 4.0
Al via in Sardegna il processo di transizione della televisione verso il digitale terrestre di seconda generazione: si proseguirà a scaglioni fino a giugno 2022. La migrazione delle frequenze costringerà in qualche caso a risintonizzare i canali

Si parte da Oristano e Sassari
La prima fase, limitata ad alcune "aree ristrette" del territorio, da oggi al 31 dicembre 2021 vedrà la migrazione provvisoria su nuove frequenze di alcuni canali nazionali e locali per evitare interferenze con i paesi confinanti. Si parte quindi oggi e fino al 30 gennaio con le province di Oristano e Sassari. Seguiranno dal 3 febbraio all'8 maggio tutte le province della Liguria. Poi sarà la volta di Massa Carrara, Lucca, Pisa, Livorno, Grosseto e quindi Viterbo, Roma, Latina. E si prosegue poi a scaglioni fino al giugno 2022.
Cambiano canali 50 a 53
Alcuni programmi nazionali e locali del digitale terrestre, attualmente diffusi sui canali dal 50 al 53, saranno associati a diverse frequenze di trasmissione. Gli utenti che dovessero vedere apparire lo schermo nero su alcune frequenze dovranno semplicemente procedere alla risintonizzazione del proprio televisore, per continuare ad accedere a tutta l'offerta televisiva del digitale terrestre.