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Festa grande in casa Fiamme Gialle

Pechino 2020: Goggia e Moioli portabandiera. Malagò: "Chi vince l'oro va consacrato"

Sofia Goggia per l'apertura, Michela Moioli per la cerimonia di chiusura. La consegna della bandiera italiana da parte del Presidente della Repubblica, Sergio Mattarella, è prevista alle ore 12 del 23 dicembre al Quirinale

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Sofia Goggia per la cerimonia d'apertura e Michela Moioli per quella di chiusura saranno le portabandiera dell'Italia ai XXIV Giochi olimpici invernali di Pechino 2022,che scatteranno il 4 febbraio prossimo per concludersi domenica 20. L'annuncio è stato fatto dal presidente del Coni, Giovanni Malagò, al termine dell'odierna seduta di Giunta nazionale riunitasi al Foro Italico a Roma. Non era mai accaduto nella storia che il Coni avesse deciso a priori, ovvero prima dello svolgimento dell'evento olimpico, anche il nome del portabandiera della cerimonia di chiusura. 

Alle ultime Olimpiadi di Tokyo 2020, Marcell Jacobs era stato nominato alfiere della cerimonia di chiusura dopo il trionfo nei 100 metri e nella staffetta 4x100. La consegna della bandiera italiana da parte del Presidente della Repubblica, Sergio Mattarella, è prevista alle ore 12 del 23 dicembre al Quirinale. 

Sofia Goggia ha vinto l'oro olimpico in discesa libera a PyeongChang 2018 diventando la prima donna italiana di sempre a vincere il titolo a cinque cerchi in questa disciplina. Michela Moioli, anche lei bergamasca come Goggia, ha conquistato, sempre nell'edizione dei Giochi in Corea del Sud, l'oro nel snowboard cross

Festa grande in casa Fiamme Gialle
E' festa grande in casa Fiamme Gialle, poco dopo l'ufficializzazione della notizia che sarà l'Appuntato della Guardia di Finanza Sofia Goggia il portabandiera dell'Italia alle Olimpiadi invernali di Pechino del prossimo febbraio.

La campionessa bergamasca "ha reso tutta la famiglia gialloverde, ancora una volta, orgogliosa di essere da lei rappresentata. Sofia infatti ha da sempre fortemente incarnato, anche pubblicamente, molti dei valori che caratterizzano il Corpo, a partire dal "Nec Recisa Recedit", motto della Guardia di Finanza, da lei più volte citato come mantra che l'ha ispirata nei tanti momenti difficili della sua carriera" si legge in una nota.

"Capacità di rialzarsi, non solo fisicamente, dopo ogni infortunio, resilienza, spirito agonistico e straordinaria professionalità, puntiglio nella cura di ogni particolare del suo lavoro, sono le caratteristiche cha hanno portato la Goggia a tagliare i suoi prestigiosi traguardi, cui oggi si aggiunge quello di rappresentare l'intero Paese ai Giochi Olimpici invernali di Pechino. E tutte le Fiamme Gialle, oggi, hanno un motivo in più per essere fieri di lei" conclude.

Malagò: "Chi vince l'oro va consacrato"
“Chi ha vinto una medaglia d’oro ha il giusto diritto di essere consacrato e riconosciuto per questo. A Pyeongchang sono stati vinti tre ori, tutti al femminile. Mi dispiace per i maschi. In questo caso una
persona come Arianna Fontana è già stata la portabandiera. Sofia Goggia sarà la portabandiera della cerimonia di apertura, Michela Moioli per quella di chiusura. Il 23 dicembre si terrà la consegna della bandiera olimpica a Sofia al quirinale”. Così il presidente del Coni, Giovanni Malagò, al termine
della Giunta del Coni.

Bassino: "E' quella che più lo merita"
"Sofia Goggia portabandiera a Pechino 2022? Sono d'accordo, se lo merita. E' già bello il fatto che sia una persona del mondo dello sci. E' la persona non dico più giusta ma che ad oggi se lo merita di
più". Lo ha detto a LaPresse la sciatrice azzurra Marta Bassino in merito all'annuncio del Coni, che ha scelto la campionessa olimpica di discesa come alfiere azzurro ai prossimi Giochi invernali.
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