POLITICA
A margine del forum della Confcommercio a Cernobbio
Poletti: "tre o quattro anni per vedere gli effetti positivi"
Il ministro del Lavoro non è molto ottimista sulla situazione italiana: "Nel 2014 avremo ancora problemi acutissimi di disoccupazione, la crisi non ha ancora scaricato tutti i suoi effetti"

Riguardo alle riforme annunciate sul lavoro, Poletti ha detto che sono state decise con l'obiettivo di ridurre al minimo le cause di lavoro decise dal magistrato."Il lavoro è figlio di una libera scelta tra i soggetti e non della decisione di un soggetto terzo quale un magistrato".
E a una una domanda sulle affermazioni del ministro dello Sviluppo economico, Federica Guidi, circa l'opportunità di una maggiore flessibilità in uscita, Poletti ha risposto: "Non discuto dell'Articolo 18 se non all'interno di un ragionamento generale. Non ha senso fissare un unico punto. L'efficacia di una misura è figlia dell'equilibrio complessivo delle norme". E ha poi aggiunto: "Abbiamo fatto tanti danni una singola misura va valutata all'interno di un ragionamento generale".
Sulle valutazioni delle mosse future Poletti è stato chiaro: "Effettueremo un monitoraggio costante e puntuale delle misure sul lavoro - ha affermato il ministro - Andremo a verificare come vanno le cose. Negli ultimi tre mesi del 2013 i contratti a termine erano a quota 68%. Poletti risponde dal 68% in su, a partire cioè dalla reale valutazione del mercato".
"Da parte mia non sono titolare di nessuna teoria - ha aggiunto il ministro - Dopo sei mesi verifico, se non va rimettiamo mano, siamo mossi dal pragmatismo. Voglio vedere il risultato se non va significa che abbiamo sbagliato e ci rimettiamo mano".