ECONOMIA
La riforma contestata
Jobs Act, parla Poletti: "Per me non cambia nulla, gli scioperi sono un atto politico"
Intervista del ministro del Lavoro: "Sul lavoro confrontiamoci nel merito e abbassiamo i toni"

Scioperi per ragioni di politiche
Dunque sono mossi solo da ragioni politiche? "Se uno ritiene di fare uno sciopero per contestare i contenuti di una legge, evidentemente è mosso da ragioni di questo tipo", risponde. "E' bene - dice il ministro - che tutti coloro i quali intervengono intorno ai temi del lavoro evitino di alzare i toni oltre un certo livello". Quindi aggiunge: "La settimana scorsa sono accaduti dei fatti che parlano da soli. Usiamo i toni giusti, e confrontiamoci nel merito, è l'unica cosa che conta".