MONDO
1 bimbo su 3 sotto i 5 anni non ha documenti
Rapporto Unicef: un bimbo su 4 è "invisibile", 166 milioni non registrati nel mondo
Lo studio dell'Unicef analizza i dati raccolti in 174 paesi. I progressi maggiori si registrano in Bangladesh, India e Nepal, ma la maggior parte dei paesi dell'Africa subsahariana è indietro rispetto al resto del mondo

"Abbiamo fatto tanta strada ma ancora troppi bambini non vengono registrati", ha dichiarato Henrietta Fore, Direttore generale dell'Unicef. "Un bambino non registrato alla nascita è invisibile, non esiste per il governo o la legge. Senza prove che ne attestino l'identità, i bambini spesso vengono esclusi da istruzione, cure mediche o altri servizi vitali e sono più vulnerabili a sfruttamento e abuso", ha aggiunto.
I progressi globali sono stati realizzati principalmente in Asia meridionale, soprattutto in Bangladesh, India e Nepal. In India il numero di bambini registrati è salito dal 41% tra il 2005 e il 2006, all'80% tra il 2015 e il 2016. Negli ultimi anni, l'Unicef ha lavorato con il Governo dell'India per dare priorità alla registrazione alla nascita negli Stati, incrementando e migliorando l'accesso ai centri di registrazione, formando i funzionari e le comunità e realizzando programmi di informazione pubblici, soprattutto tra le comunità più vulnerabili.
Di contro, la maggior parte dei paesi dell'Africa subsahariana è indietro rispetto al resto del mondo, con l'Etiopia al 3%, lo Zambia all'11% e il Ciad al 12%, registrando i livelli più bassi a livello globale.Il rapporto sottolinea che circa 1 paese su 3 - circa un terzo della popolazione globale di bambini sotto i 5 anni - ha urgentemente bisogno di accelerare i progressi per fornire identità legale a tutti entro il 2030, compresa la registrazione alla nascita, secondo gli Obiettivi di Sviluppo Sostenibile.
A livello globale le barriere per la registrazione comprendono mancanza di conoscenza su come si registra un bambino alla nascita, spese elevate per la registrazione o per l'ottenimento di un certificato, spese aggiuntive per una tarda registrazione e lunghe distanze per la struttura di registrazione più vicina. Gli usi e le pratiche tradizionali in diverse comunità - come per le madri stare in casa - potrebbero anche dissuadere o evitare la registrazione formale nel periodo di tempo consentito.
Anche quando un bambino viene registrato, il possesso di un certificato di nascita è meno comune, con 237 milioni di bambini sotto i 5 anni a livello globale - ovvero circa 1 su 3 - che non hanno un documento di registrazione.
Nel rapporto, l'Unicef chiede di intraprendere 5 azioni per proteggere tutti i bambini: fornire a ogni bambino il certificato alla nascita; dare a tutti i genitori maggiori possibilità, a prescindere dal genere, per registrare la nascita di un bambino; collegare la registrazione alla nascita ad altri sistemi per facilitare i diritti di ogni bambino alla salute, alla protezione sociale e all'istruzione; investire in soluzioni tecnologiche sicure e innovative per facilitare la registrazione e coinvolgere le comunità per chiedere la registrazione alla nascita di ogni bambino.