ECONOMIA
Roma
Recovery fund, Gentiloni: "Siamo di fronte a sfida senza precedenti"
Il commissario europeo per l'Economia in audizione davanti alle Commissioni riunite Bilancio e Politiche dell'Unione europea di Camera e Senato: "Le priorità sono tre: ambiente, sociale e digitale"

Bozze nazionali entro metà ottobre
"Il next generation Eu è lo strumento con cui dare alla ripresa un ritmo, una forza, perché non si tratta solo di tornare alla situazione precedente ma di utilizzare questa crisi e le risorse messe a disposizione dell'Ue per convertire le nostre economie. Tra gli strumenti il più importante è il Recovery e resilience facility, che va impegnato attraverso i piani nazionali. La commissione incoraggia a presentarli per la metà di ottobre. Ci aspettiamo delle bozze che indichino obiettivi generali, linee intervento, priorità, che consentano l'avvio di un dialogo con la commissione".
"La presentazione formale è prevista per l'inizio del prossimo anno, con una scadenza entro la fine di aprile ma l'incoraggiamento è presentarli anche prima". "La commissione ha poi otto settimane per presentare al consiglio i piani ricevuti per l'approvazione,e il consiglio ha 4 settimane per l'approvazione con maggioranza qualificata - spiega - ci sarà una prima erogazione pari al 10% dell'importo, mentre le altre avranno cadenza semestrale. Sarà la commissione a decidere delle erogazioni sulla base dei risultati e del rispetto dei tempi proposti nei piani nazionali".
I piani non saranno scritti a Bruxelles
"Si dovrà lavorare per costruire un equilibrio non facile tra la responsabilità nazionale e il controllo europeo - spiega il commissario europeo - i piani nazionali non saranno redatti a Bruxelles né imposti dall'Ue, contrariamente a quanto accadde per i paesi durante la crisi del decennio scorso. Saranno proposti dai 27 paesi ma deve essere molto chiaro che la commissione non è un intermediario finanziario ma ha obbligo di garantire la coerenza dei piani con le priorità comuni e le riforme necessarie".
Priorità ambiente, sociale e digitale
"Le priorità comuni sono essenzialmente tre: utilizzare le risorse del recovery and resilience per la transizione ambientale, su cui c'è un vincolo del 35 percento. Secondo obiettivo la resilienza, la sostenibilità sociale, terzo la competenza e la transizione digitale", dice Gentiloni, sottolineando che "queste sono le priorità comuni, poi ci sono le raccomandazioni per ciascun Paese".
Il Mes è senza condizionalità
"Lo strumento del Mes - spiega Gentiloni - è fondamentale per rafforzare la resilienza dei sistemi sanitari. Le condizionalità macroeconomiche che hanno caratterizzato la crisi precedente sono state eliminate per queste linee di credito straordinarie destinate alla sanità".