POLITICA
"Risultato straordinario"
Referendum cannabis. Promotori: "Raggiunta quota 500mila firme"
"Adesso occorre raccogliere un ulteriore 15% in più di firme - aggiungono - per essere certi di poter consegnare il referendum in Cassazione il 30 settembre"
firma digitale in pochi giorni il tema è esploso". Questo referendum è infatti la prima raccolta firme italiana tenutasi interamente online sul sito
referendumcannabis.it.
I promotori però invitano a continuare a firmare: "Adesso però occorre raccogliere un ulteriore 15% in più di firme per essere certi di poter consegnare il referendum in Cassazione il 30 settembre". In particolare, "il grande afflusso di richieste sul portale ha a volte rallentato la raccolta, il Comitato si scusa dei problemi eventualmente incontrati e invita a tentare nuovamente la firma".
Altro capitolo, quello economico: "In una settimana sono stati raccolti 145.000 euro dei circa 500.000 necessari (ogni firma digitale ha infatti il costo di 1,05 euro). Il Comitato ringrazia l'Associazione Luca Coscioni per il sostegno e lancia un nuovo appello anche a piccole donazioni che, insieme alle firme, si raccolgono sul sito www.referendumcannabis.it . Grazie anche alla sponsorizzazione e contributo di Just Mary e Crystal weed si è riusciti a sostenere parte dei costi ma la sostenibilità resta da guadagnare".
Il Referendum Cannabis è promosso dalle Associazioni Luca Coscioni, Meglio Legale, Forum Droghe, Società della Ragione, Antigone e dai partiti +Europa, Possibile e Radicali italiani.