POLITICA
Calabria
Renzi: "Il Mezzogiorno lo riprenderemo centimetro dopo centimetro"
Renzi ha partecipato alla cerimonia per l'abbattimento dell'ultimo diaframma della galleria della A3 della Salerno-Reggio Calabria. Poi il premier si è recato in visita al distretto Cyber Security presso la sede di Poste Italiane a Cosenza

"Basta con la politica politicante, c'è un Paese da mettere in moto - ha proseguito - e la Salerno-Reggio Calabria è il simbolo di questo 2016". "La A3 - ha sottolineato il premier - è diventata il simbolo delle cose che non vanno' ma ora 'tagliamo i pregiudizi nei confronti del nostro Paese. Ci vuole l'Italia che corre e che fa le cose". Il presidente del Consiglio si è soffermato su altre opere pubbliche necessarie per la Calabria e per il Mezzogiorno.
"Per la Calabria - ha detto Renzi - ci sono 3 miliardi da investire nei prossimi anni. Ci sono 500 milioni per le trasversali e bisogna ammodernare la Strada statale 106. Ma la Salerno-Reggio Calabria non è la sola infrastruttura di cui questa regione ha bisogno, perché ci sono infrastrutture immateriali come la banda larga. L'alta velocità non può fermarsi a Salerno perche' c'è la questione della Sicilia e c'è da ammodernare la ferrovia Taranto-Bari".
La galleria di Mormanno di cui oggi èstato abbattuto l'ultimo diaframma della canna nord alla presenza del premier Matteo Renzi, è una delle opere più importanti dell'ultimo cantiere per l'ammodernamento dell'autostrada A3 Salerno-Reggio Calabria. La galleria è stata realizzata in variante rispetto al tracciato esistente: è lunga 2,3 chilometri e rientra nel macrolotto 3.2 i cui lavori sono stati affidati al Consorzio Italsarc composto dalle aziende Cmb di Carpi e Ghella Spa. Il macrolotto del tratto compreso tra gli svincoli di Laino Borgo e Campotenese ha richiesto un investimento di circa 600 milioni di euro. Nel nuovo tratto ci sono sei gallerie ed 11 viadotti.
La visita al distretto Cyber Security
A seguire il premier si è recatto in visita al distretto Cyber Security presso la sede di Poste Italiane a Cosenza. "Se prima i giovani vedevano nelle Poste il luogo della speranza per 'sistemarsi', oggi lo fanno per mettersi in gioco" ha detto. E ha aggiunto: "La Calabria ha tutte le caratteristiche per essere all'avanguardia nella banda larga".
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