POLITICA
Barroso: "L'Europa sosterrà le riforme italiane, ma l'Italia rispetti impegni"
Renzi: "rivoluzioniamo l'Italia", ma sui vincoli Ue è duello
"L'Italia rispetta i limiti europei e all'Ue interessano le nostre riforme, non se il nostro rapporto deficit Pil cresce dello 0,2 o dello 0,3%" lo dice il premier Matteo Renzi a margine degli incontri del Consiglio Europeo a Bruxelles. Il presidente dell'Europarlamento Schulz: "Lotto con Renzi. Forse investimenti per crescita fuori da vincoli Maastricht"

Matteo Renzi ribadisce di aver già delineato le coperture economche per i provvedimenti che il governo intende varare e che le linee guida della nostra politica economica saranno annunciate con il Def, il documento economico finanziario, atteso nei prossimi mesi.
Schulz: "Lotto con Renzi. Discutere se investimenti per crescita fuori limiti deficit"
"Io lotto con Renzi, per un'Europa solidale e perché l'Italia esca dalla crisi". Lo dice il presidente dell'Europarlamento Martin Schulz, secondo il quale, sebbene il rispetto del limite deficit Pil del 3% non sia in discussione, "bisogna riflettere se gli investimenti per la cresita debbano essere contabilizzati o meno entro questo vincolo". Infine, secondo il candidato del Pse alla successione a Barroso, "Renzi ha spiegato molto bene questo punto".
Barroso: sosterremo le riforme italiane
Un incontro "molto positivo" quello con il premier Renzi "l'Europa sosterrà le riforme in Italia" ad assicurarlo è il presidente della Commissione Ue, José Barroso, con un tweet postato al termine dell'incontro, durato più di un'ora, con il presidente del consiglio italiano poco prima del vertice dei capi di Stato e di governo dell'Ue.
Discussioni positive con il Primo Ministro Italiano @matteorenzi. L' #Europa appoggerà le riforme in #Italia /JMB pic.twitter.com/BOvBf6Y8qe
— José Manuel Barroso (@BarrosoEU) 20 Marzo 2014Uscendo dal faccia a faccia con Barroso, ai cronisti che gli chiedevano com'era andato l'incontro, Renzi aveva commentato con un semplice "Bene, molto bene" per poi recarsi al Consiglio europeo per il summit Ue.
Botta e risposta con Barroso
Prima dell'incontro con Renzi, Barroso aveva ammonito: "Il rispetto degli impegni presi" in sede europea è "fondamentale" per la fiducia nell'Italia e nell'Ue, aggiungendo: nessun altro commento senza prima averne discusso con lui. "l'Italia sta rispettando tutti vincoli" aveva ribattuto il premier. "Ho comunque preso atto - ha detto Barroso - delle dichiarazioni fatte a Berlino" con cui il presidente del Consiglio "si è impegnato a un programma molto ambizioso di riforme e allo stesso tempo ha anche detto che avrebbe rispettato tutti gli impegni a livello europeo".
Van Rompuy: "Continuare ad applicare le regole"
Sostanzialmente sulla stessa linea il presidente permanente del Consiglio Europeo Herman Van Rompuy, che vedrà renzi domani. Sull'ipotesi di aumento del deficit italiano ha detto: "Naturalmente tutti devono continuare ad applicare le regole concordate. Però discuterò con Renzi la portata precisa del suo intervento".
L'incontro con le Regioni
Prima di volare a Bruxelles, Renzi ha incontrato i presidenti di Regioni e Comuni, per discutere anche del pacchetto riforme costituzionali: quella del Senato in primo piano. Come anticipato dal presidente della Conferenza delle Regioni, Vasco Errani, il premier chiederà oggi a Bruxelles che i fondi strutturali vengano esclusi dai vincoli posti dal Patto di stabilità.
Il prevertice del Pse
Renzi è stato ad un prevertice del Pse prima di incontrare Barroso, e prima dell'apertura del Consiglio europeo nel pomeriggio. E' la prima volta che Renzi partecipa ad una riunione del Pse dopo l'adesione del Pd alla famiglia dei socialisti europei.