ECONOMIA
Consegne a domicilio
Assodelivery: "Nuove norme sui rider vanno riviste"
Chiesto incontro a Zingaretti e Renzi per rileggere e discutere insieme la nuova normativa in arrivo per disciplinare il lavoro e la protezione dei rider. E' opposta a Jobs Act
Assodelivery, l'associazione che riunisce le aziende della consegna a domicilio, sentita dall'Ansa, scende in campo e chiede un incontro urgente con i leader di maggioranza, in specie Zingaretti e Renzi.
"Facciamo un appello a tutti i leader di questa maggioranza ma in particolare a Zingaretti e Renzi. Non sono sicuro che abbiano letto davvero l'accordo di maggioranza, perché va nella direzione opposta al Jobs Act, riduce la flessibilità e farà diminuire i compensi dei rider. Rivolgiamo un appello ai leader del Centrosinistra per rileggere e discutere insieme al più presto la normativa in arrivo". In questo modo Matteo Sarzana, presidente di Assodelivery, si è espresso. Per Sarzana sarebbe tornare al testo del Decreto Imprese con piccoli correttivi.
Inoltre il presidente di Assodelivery fa presente: "Come possono Renzi e Zingaretti introdurre norme restrittive del Jobs act - dice Sarzana - dopo tutto il lavoro che hanno fatto per portare flessibilità nel mercato del lavoro? Come si può vietare che i rider vengano pagati in proporzione al lavoro svolto, livellando chi lavora e chi non lavora? Come si può chiedere che le aziende sottoscrivano accordi sindacali in assenza di organizzazioni rappresentative? Come si può pretendere che le piattaforme adattino contratti e procedure in un giorno, senza neanche concedere un tempo minimo di transizione? Non mi sembra possibile, c’è qualcosa che evidentemente non ha funzionato".