POLITICA
Giustizia
Camera, doppia fiducia sulla riforma della giustizia
La Camera vota la fiducia, 458 sì, 46 no e un astenuto, anche sulla parte della riforma che contiene le nuove misure sulla improcedibilità. Solo 13 assenti nel M5s

Si ricompatta il movimento 5 stelle. Se nel voto sulle pregiudiziali di costituzionalità erano stati 40 i deputati pentastellati a non partecipare, sul voto di fiducia questi si riducono a 13 (stesso numero per entrambe le votazioni). Il probabile prossimo leader Giuseppe Conte lo aveva promesso al ministro Cartabia: "oggi andra' tutto bene" e così è stato.
La riforma Cartabia fissa dal 2025 due anni di tempo per la celebrazione dell'appello e un anno per la Cassazione con una fase transitoria, in vigore fino al 31 dicembre 2024, entro la quale i termini saranno più lunghi per tutti i processi ordinati, con possibilità di proroga, totale, fino a 6 anni tra appello e Cassazione. Ma per i reati di stampo mafioso, terrorismo, violenza sessuale e traffico di stupefacenti non ci sarà alcun limite alle proroghe (che dovranno comunque essere motivate dal giudice).
I lavori riprenderanno alle 9 per l'esame degli ordini del giorno, in tutto 95. A seguire si svolgeranno le dichiarazioni di voto e il voto finale sul provvedimento che, quindi, dovrà passare all'esame del Senato che lo esaminerà alla ripresa dei lavori parlamentari dopo la pausa estiva